Giovedì 16 Settembre 2010

Urgnano: niente polo logistico
Lombardini rinuncia al progetto

Niente polo logistico. Non si farà più. Il progetto è saltato dopo l'ennesima presa di posizione contraria da parte del Carroccio (espressa dal vicesindaco Giuseppe Rossi), il gruppo Lombardini ha deciso di rinunciare. Troppo lunghi i tempi della politica (la richiesta presentata all'amministrazione comunale è datata febbraio 2009), troppi i contrasti all'interno della Giunta targata Pdl-Lega da sempre spaccata a metà sul polo logistico Lombardini previsto a Nord-Est del paese, in zona cascina Spina, lungo la provinciale Cremasca.

La comunicazione del gruppo imprenditoriale arrivata al sindaco Venceslao Testa non lascia dubbi: «La scrivente società Doss (che appartiene al gruppo Lombardini ndr) in merito al progetto di sportello unico finalizzato alla realizzazione del nuovo polo logistico è spiacente di dover comunicare la propria rinuncia. La dilatazione dei tempi occorsi per la conclusione di questa fase preliminare e la prevedibile durata del procedimento da compiere, considerate le difficoltà decisionali emerse, inducono a concludere per l'incompatibilità fra la tempistica del Comune e la necessità della scrivente società di programmare e gestire lo sviluppo aziendale in tempi certi e determinati».

Poche righe di comunicato, ma quanto basta per mettere la parola fine a un'operazione da circa 60 milioni di euro che in cambio del polo logistico avrebbe portato al Comune di Urgnano una nuova strada (la circonvallazione Ovest), una ciclovia e altre opere a beneficio del paese per un milione di euro, più di quattro milioni di oneri di urbanizzazione, oltre al risvolto occupazione (erano previste 80 nuove assunzioni). «Ecco perché l'amarezza è doppia. Non solo per noi, ma anche per tutto l'indotto che avrebbe portato», sottolinea Emilio Lombardini, amministratore delegato della Lombardini holding spa. Leggi di più su L'Eco di giovedì 16 settembre.

m.sanfilippo

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