I compagni: ci resta il tuo sorriso
Tanti messaggi, grande tristezza

La classe della terza C è tappezzata di messaggi, cartelloni e biglietti per la compagna Yara. Sul suo banco, rimasto vuoto per tre mesi, una rosa bianca, una primula e la sua fotografia. Poi un messaggio: Come ricordo - si legge - ci resterà il tuo sorriso».

I compagni: ci resta il tuo sorriso Tanti messaggi, grande tristezza

La classe della terza C è tappezzata di messaggi, cartelloni e biglietti per la compagna Yara. Sul suo banco, rimasto vuoto per tre mesi, una rosa bianca, una primula e la sua fotografia. Poi un messaggio: «La mano dell'uomo ti ha portato via da noi - si legge -. Ora la speranza di rivederti è finita. Ci resterà come ricordo il tuo grande sorriso. Ciao».

Il biglietto è firmato «Dalla classe» e tutta l'aula è stata riempita di messaggi, poesie, cartelloni, biglietti e anche solo brevi frasi che i compagni di scuola hanno scritto per la ragazzina scomparsa lo scorso 26 novembre 2010 e trovata morta tre mesi dopo, il 26 febbraio scorso. «Ci manchi Yara» recita un altro messaggio: alcuni letti durante la Messa in ricordo per la giovane e in programma lunedì nella chiesa parrocchiale di Loreto alle 20.30.

«Ci troviamo a gestire un lutto - ha detto la preside della scuola, suor Carla Lavelli - ad imparare ad affrontare la morte, la nostra e quella di Yara. Dobbiamo convincerci che fa parte della nostra vita». E sull'aggressore ha commentato: «Chi ha commesso un atto del genere dovrebbe ritrovare la propria umanità, che in questo momento vuol dire legalmente costituirsi e riconoscere il proprio errore. Parlare di perdono adesso vuol dire banalizzarlo. Il perdono - ha proseguito la preside - bisogna costruirselo dentro».

La mattina di lunedì non è stata semplice nella scuola di Yara: nella mattinata i genitori - tutti sotto choc per quanto accaduto - hanno accompagnato i bambini che sono stati riuniti nell'auditorium dell'istituto dove la preside ha spiegato loro cosa era successo e come provare a convivere con questo dolore. Nella giornata i ragazzini hanno scritto le loro emozioni e le loro preghiere per la compagna di scuola.

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