Giovedì 09 Giugno 2011

Il marketing territoriale?
Ora lo fanno gli studenti

Sono stati presentati giovedì nell'aula magna dell'Istituto Fantoni di Clusone gli strumenti di comunicazione dedicati alle bellezze delle valli bergamasche, realizzati dagli studenti nel corso di un progetto triennale svolto in collaborazione con il Parco delle Orobie Bergamasche.

Il progetto, coordinato dai docenti Annarita Tucci e Omar Capoferri, ha coinvolto circa sessanta futuri operatori turistici delle classi 4 e 5 B e ha portato alla creazione di un depliant sulla cattedrale vegetale del Monte Arera e di un poster sulle Cascate del Serio che sarà messo a disposizione delll'Amministrazione Comunale di Valbondione.

I ragazzi, che già negli anni scorsi avevano prodotto un depliant sulle Cascate del Serio e un poster sul Monte Arera oltre a un pieghevole sulla danza macabra di Clusone, hanno sperimentato concretamente cosa significhi valorizzare il patrimonio ambientale, attraverso la creazione di strumenti di informazione e marketing, frutto di lezioni teoriche in classe, sopralluoghi in stamperia e incontri con naturalisti e tecnici della comunicazione.

A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Antonio Savoldelli, che ha sottolineato come la collaborazione tra l'Istituto di Clusone e il Parco delle Orobie Bergamasche sia ormai consolidata e apprezzata sia dagli studenti che dal corpo docente, “perché consente ai ragazzi di esprimere concretamente le proprie capacità espressive, creative e comunicative, e di cimentarsi con attività complesse che richiedono un approccio interdisciplinare e il lavoro di gruppo, abilità fondamentali per il futuro lavorativo. Questo progetto è l'ennesima dimostrazione di quanto sia strategico il raccordo tra mondo della scuola e gli enti locali per garantire la conoscenza e la diffusione delle risorse territoriali”.

Il Presidente del Parco delle Orobie, Franco Grassi, ha invece voluto ringraziare personalmente gli studenti, “che con il loro impegno e entusiasmo hanno realizzato strumenti importantissimi per far conoscere le bellezze delle nostre montagne, specialmente a chi, come i turisti che arrivano in aeroporto, poco sanno di questo territorio e cercano punti di riferimento che li guidino durante il loro soggiorno. Sono certo che questo lavoro è stato proficuo anche per loro e per la loro professionalità, perché ha dato loro l'opportunità di avere un ruolo attivo nella valorizzazione del loro territorio, nell'ottica di uno sviluppo sociale, culturale ed economico sostenibili.”

Presente alla cerimonia anche il sindaco di Valbondione, Benvenuto Morandi, che ha sottolineato come “la forza di questo progetto stia nella capacità di far acquisire ai ragazzi la consapevolezza del ruolo che i centri cosiddetti minori possono svolgere dal punto di vista culturale e turistico, stimolando allo stesso tempo la conoscenza dei propri luoghi di appartenenza. Vorrei quindi ringraziare l'Istituto Fantoni e il Parco delle Orobie Bergamasche per avere dato ai professionisti di domani un campo di indagine concreto e vicino al loro vissuto, nel quale applicare e riconoscere valori, metodi, linguaggi e ambiti disciplinari imparati in questi anni di studio”.

All'incontro hanno partecipato anche Elda Tognoli, assessore al turismo del Comune di Valbondione, Claudio Conti consigliere delegato al turismo del Comune di Valbondione e Sara Riva, assessore a istruzione cultura e comunicazione del comune di Gromo.

a.ceresoli

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