Giovedì 07 Luglio 2011

Allagamenti per il temporale
alberi caduti e danni ai tetti

O troppo poca, o troppa. E dopo i problemi e i disagi causati in mattinata il Valle Seriana e nell'Alto Sebino, la pioggia si è abbattuta con violenza anche sulla città e l'hinterland: dopo il temporale del tardo pomeriggio, strade e sottopassi allagati, traffico in tilt.

I vigili del fuoco di Bergamo e non solo hanno ricevuto dalle 19,30 circa centinaia di telefonate con richiesta di intervento e tutte le squadre disponibili sono entrate in azione.

A Bergamo
la zona più colpita è stata quella dell'incrocio fra via Bonomelli-Simoncini e Don Bosco: qui, in uno degli incrocio più trafficati della città, il livello dell'acqua si è alzato moltissimo, fino a 20-30 centimetri.

L'acqua è anche uscita dai tombini, che non riuscivano a smaltire il grande volume della pioggia caduta tutta insieme. Questo ha creato anche un ingorgo, con automobilisti e motociclisti che passavano solo con grande difficoltà.

Un'altra zona critica è stata quella di via dei Caniana: la polizia locale, entrata in azione insieme agli uomini della protezione civile, è stata obbligata a chiudere il sottopasso ferroviario, dove il livello dell'acqua si era alzato troppo per consentire il passaggio delle auto.

Disagi e piccoli allagamenti anche in altre zone della città: si segnalano per esempio alcuni negozi in centro. Il vento poi ha abbattuto alcuni cartelloni pubblicitari, per esempio in via Bonomelli. Problemi anche in aree private, per garage e cantine in particolare.

A Scanzorosciate si segnala un tetto scoperchiato dalla furia del vento e, non molto distante, anche un grosso pino che è caduto sulla strada provinciale, bloccandola. Qui si intervenuti subito per rimuovere l'ostacolo, e la circolazione è tornata alla quasi normalità in serata.

Problemi di circolazione anche sull'asse interurbano a Mapello, in autostrada dove le corsie allagate rendevano difficile l'uscita al casello di Bergamo. Ha ceduto il tetto di una officina meccanica ad Azzano.

Alberi caduti per il vento si segnalano anche a Gandosso: come ci segnala una lettrice qui è stata abbattuta una quercia di 80 anni con un diametro del tronco di 1,5 metri. E ancora alberi abbattuti a Mozzo, Torre Boldone e San Paolo d'Argon.

La Movida del giovedì in città è iniziata comunque, pur se in ritardo e con qualche difficoltà. Ma il fatto che il tempo sia migliorato dopo il temporale ha favorito il lento ritorno alla normalità.

Maggiori dettagli su L'Eco di Bergamo dell'8 luglio

r.clemente

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