Lunedì 29 Agosto 2011

Cercatore di funghi di Caravaggio
muore nei boschi della Valtellina

Aveva detto all'amico che avrebbe fatto solo un ultimo e rapido giro in cerca di fughi, prima di raggiungere l'auto per il ritorno a casa. Ma Francesco Facchetti, detto Franco, 68 anni, pensionato di Caravaggio, non è più tornato. È stato come inghiottito dal bosco, che lo ha restituito al mattino seguente, privo di vita.

È stato trovato riverso a terra dalle squadre di soccorso, che lo avevano cercato per tutta la notte. La disgrazia a Val Masino, in provincia di Sondrio, dove l'uomo si recava abitualmente da molti anni. Non era sposato e viveva in un appartamento in via Martiri della Libertà, a Caravaggio.

Franco Facchetti era arrivato a Val Masino domenica mattina, in compagnia di un amico, e aveva raggiunto il rifugio Scotti, che da anni frequentava, prima con il fratello – morto qualche tempo fa – poi da solo o con amici.  Spesso si fermava anche per la notte.

Il rifugio si trova in località Sasso Bisolo ed è di proprietà di Costante Scotti: «I due amici bergamaschi sono arrivati al rifugio domenica mattina – racconta il rifugista – sono andati in cerca di funghi, poi hanno pranzato qui. Il signor Facchetti mi aveva anche portato un braccialetto d'argento trovato casualmente nel bosco: pensando che qualcuno l'avesse perso, me l'aveva consegnato affinché lo restituissi a chi si fosse eventualmente presentato per reclamarlo».

Nel tardo pomeriggio, quando si avvicinava l'ora di ripartire per fare ritorno a Caravaggio, Franco Facchetti si è inerpicato nuovamente nel bosco attorno al rifugio, dicendo all'amico che avrebbe fatto soltanto un breve giro in cerca di qualche altro fungo da mettere nel cestino. Non vedendolo tornare, però, l'amico è entrato nel rifugio e ha dato l'allarme.

Sul posto sono così intervenute le squadre del Soccorso alpino della 7ª delegazione Valtellina e Valchiavenna, in particolare quelli della stazione di Val Masino e le unità cinofile. Sono scattate le ricerche, a cui si sono poi unite le squadre dei vigili del fuoco di Morbegno e di Sondrio con le cellule fotoelettriche, per illuminare la zona, i pompieri del nucleo Saf di Milano, i carabinieri e la Protezione civile.

Il cadavere di Francesco Facchetti è stato trovato al mattino, intorno alle 9, circa tredici ore dopo l'inizio delle ricerche. Le squadre di soccorso lo hanno individuato in località Valascia, nel bosco, in una zona molto impervia. Il sessantottenne bergamasco era morto da ore: a seguito di una caduta aveva battuto violentemente la testa. Stando alle prime ipotesi, il pensionato di Caravaggio potrebbe essere scivolato a causa delle asperità del terreno e della sua ripidezza, oppure potrebbe essere stato colto da un improvviso malore. Per recuperare la salma è stato richiesto l'intervento di un elicottero.

Il corpo è stato portato alla camera mortuaria di Morbegno, dove tuttora si trova, in attesa dei funerali che saranno celebrati mercoledì alle 16,30 nella chiesa parrocchiale dei Santi Fermo e Rustico, a Caravaggio.

Francesco Facchetti non era sposato e non aveva figli. Sul luogo della disgrazia sono accorsi alcuni parenti che vivono a Caravaggio: in particolare un nipote ha raggiunto l'amico con cui la vittima aveva trascorso l'ultima giornata in cerca di funghi. E sempre in provincia di Sondrio, a Tresivio, un altro cercatore di funghi è stato trovato morto per una caduta: aveva 74 anni.

Vittorio Attanà

e.roncalli

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