Giovedì 29 Dicembre 2011

Teb, i commenti: «Guardare
al futuro iniziando dal 2012»

Arrivano i commenti dei politici dopo che il Pirellone ha deliberato uno stanziamento straordinario unico di 500.000 euro per il 2011 a favore della Provincia e del Comune di Bergamo per lo sviluppo dell'integrazione tariffaria della Teb, la tramvia elettrica bergamasca inaugurata il 24 aprile 2009.

«È una buona notizia, frutto anche dell'impegno dei rappresentanti bergamaschi in giunta. Tuttavia, essa è un po' offuscata dalla mancata previsione del contributo per il prossimo anno – commenta il consigliere regionale del Popolo della Libertà, Carlo Saffioti –. La TEB è un'infrastruttura indispensabile perché riduce il traffico su gomma fra Bergamo e la Val Seriana, con conseguente abbattimento di code e inquinamento. Ma se Regione Lombardia non riuscirà anche in futuro a contribuire al suo funzionamento rischiamo di vanificare il lavoro fatto negli scorsi anni per realizzare la tramvia. Auspico che il Pirellone trovi il modo per finanziare la Teb anche nel 2012, diversamente bisognerà attivarsi tutti per recuperare fonti alternative di finanziamento per il 2012».

«Sono lieto che Regione Lombardia abbia fatto un primo passo, stanziando 500mila euro per la Teb». Così il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Gabriele Sola, commenta la notizia dello stanziamento straordinario per il 2011 a favore del Comune e della Provincia di Bergamo per lo sviluppo del tram delle valli. «Quella della Teb è una questione che ci sta particolarmente a cuore, perché rappresenta un'infrastruttura di primaria importanza per i molti pendolari della bergamasca. Non a caso, nei giorni scorsi, durante l'ultima seduta del consiglio regionale dedicata al bilancio di previsione 2012, avevo presentato un ordine del giorno per impegnare la giunta a stanziare adeguate risorse economiche per funzionamento e gestione della linea T1 Bergamo-Albino, ordine incomprensibilmente bocciato dalla maggioranza di centrodestra».
«Ma è ancora presto per cantare vittoria: resta aperta la questione relativa alla copertura dei costi del servizio per i prossimi anni. Da parte nostra, noi di IdV manterremo sempre alta l'attenzione sollecitando la giunta affinché si riesca, quanto prima, a costruire un piano strategico per il futuro, così da garantire questo servizio fondamentale non solo per gli abitanti della zona ma per tutti i lombardi. Di certo serve un cambio di atteggiamento da parte del centrodestra che governa la Regione da quasi 20 anni e che, nel 2012, investirà appena lo 0,45% del proprio budget per il trasporto pubblico sebbene negli ultimi mesi abbia, a più riprese, rincarato il prezzo dei biglietti, come sanno bene i pendolari lombardi».

r.clemente

© riproduzione riservata