Lunedì 20 Febbraio 2012

Cerete e Valgoglio uniti nel dolore
Rose e lacrime per Mattia e Pietro

C'è un cielo plumbeo su Cerete Basso e Valgoglio. La pioggia ha accompagnato l'ultimo viaggio dei due ragazzi - Mattia Angelini e Pietro Magli - morti venerdì sera in un tragico schianto fra due vetture alle Fiorine di Clusone.

Sabato e domenica sera in molti hanno voluto partecipare alle veglie di preghiera per il giovane di Cerete, i cui funerali sono iniziati alle 14,30. La piccola chiesa dedicata a San Vincenzo di Cerete mezz'ora prima del rito funebre era già gremita in ogni posto. Tantissimi coloro che hanno seguito le esequie, presiedute da don Matteo Perico, sotto la pioggia all'esterno della chiesa.

Parenti e amici si sono stretti attorno alla bara di Mattia, dove è stato deposto vestito con la maglia del «suo» Inter, assieme a oggetti a lui cari: una maglia della squadra di calcio della Finese, la Gazzetta dello sport che leggeva sempre, una piccola ruspa, un cuscino e alcune lettere. Sul feretro, una maglia nerazzurra, quella della sua squadra con il numero 3 e alcune rose.

Durante il rito, sull'altare sono saliti il sindaco del paese, lo zio della vittima, Fabio, che ha letto il messaggio dell'Inter, la cugina Benedetta («Mattia, sia qui come in una grande curva, sorvegliaci da lassù») e altri familiari che hanno ringraziato tutti per essere stati vicini al loro dolore. Al termine delle esequie è stato ascoltato l'inno della società nerazzura, così come chiesto dai familiari del giovane.

Anche Pietro Magli ha vestito i colori dell'Inter, gli amici gli hanno messo la sciarpa della squadra. A Valgoglio, la funzione funebre animata dai coscritti e dai giovani della comunità, è iniziata alle 15. Fra i tanti messaggi di cordoglio anche quello di mons. Carlo Mazza, bergamasco, vescovo di Fidenza, che conosce bene la comunità di Valgoglio per avervi prestato servizio durante i primi anni di sacerdozio. La liturgia funebre è stata presieduta da don Primo Moioli, concelebranti altri otto sacerdoti.

Nel corso dell'omelia don Moioli ha sottolineato le qualità della giovane vitima «legata alla famiglia e ai valori della fede». Un giovane, al termine della liturgia, ha ricordato Pietro per il suo sorriso e il profondo senso dell'amicizia. Il feretro, sul quale era posato un cuscino di rose bianche dei genitori, è stato portato a spalla dai coetanei di Pietro.

Anche l'Inter partecipa al dolore delle famiglie di Mattia e Pietro, sprofondate nel dolore. Il testo scritto dalla società nerazzurra è stato letto durante il funerale di Pietro Magli a Valgoglio, mentre l'Interclub di Clusone ha annunciato che nelle prossime partite in casa della squadra milanese uno striscione ricorderà i due giovani tifosi. Sia a Valgoglio che a Cerete le amministrazioni comunali hanno presenziaato ufficialmente ai funerali, mentre nei due paesi sono state sospese tutte le manifestazioni organizzate nell'ambito del Carnevale.

e.roncalli

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