Mercoledì 22 Febbraio 2012

Aria, nè targhe alterne nè chiusure
Lotta ai mezzi diesel e alle stufe

Niente traghe alterne a Bergamo e neppure chiusure domenicali. Il Comune di Bergamo ha incontrato i sindaci e amministratori dei 37 Comuni dell'area critica al fine di parlare di inquinamento e di lotta allo smog. Se l'esperienza di Brescia, che ha avviato le targhe alterne, l'assessore all'ecologia Bandera non è favorevole: «Non porta benefici - ha detto -, nè è di facile controllo. Tra l'altro l'esperienza di Brescia riguarda solo le Euro 3. Inoltre è difficile che anche una chiusura domenicale risolva il problema».

Secondo Bergamo e gli altri Comuni servono invece interventi strutturali su tre fronti ben precisi: le auto diesel o comunque i mezzi maggiormente inquinanti; la combustione di camini e stufe a legna e il risollevamento da terra delle polveri al transito delle auto. «Quest'ultimo aspetto è poco considerato e invece incide moltissimo» continua Bandera.

E poi lotta ai mezzi inquinanti. L'intenzione è quella di impedire totalmente, eliminando le fasce orarie, la circolazione dal 15 ottobre del 2012 al 30 aprile 2013. Quindi già dal prossimo periodo invernale, chi avrà un'auto a benzina Euro 0 o diesel Euro 0-1-2 sarà così costretto a lasciarla nel box. Le limitazioni alla circolazione dovrebbero comprendere anche i diesel Euro 3 dall'autunno 2013. Ipotesi che dovranno essere ovviamente condivise con tutti i sindaci dei 37 Comuni dell'area critica.

Resta inoltre valido il piano d'azione proposto a inizio anno che mira a interventi di contenimento dell'inquinamento lungo tutto il corso dell'anno e non soltanto in situazioni di emergenza. Dall'istituzionalizzazione della chiusura dei centri storici la prima domenica di ogni mese, nella stagione fredda oltre all'avvio di una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema smog.

fa.tinaglia

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