Nuovo ospedale sotto la lente
Micromega: stanziati altri fondi?

Non smettono di far discutere i lavori di realizzazione del nuovo ospedale di Bergamo. L'associazione Micromega Bergamo ha diffuso un documento nel quale si chiede all'azienda ospedaliera piuttosto di chiarire alcuni interrogativi legati a un appalto approvato a febbraio.

Non smettono di far discutere i lavori di realizzazione del nuovo ospedale di Bergamo. Avendo verificato che lo scorso febbraio era stato aggiudicato un appalto del valore di 3 milioni e mezzo di euro per alcune opere di completamento civile e impiantistico del nuovo ospedale, l'associazione Micromega Bergamo ha diffuso un documento - a firma degli avvocati Rocco Gargano e Roberto Trussardi - nel quale si chiede all'azienda ospedaliera piuttosto che a Infrastrutture Lombarde o a Regione Lombardia di chiarire alcuni interrogativi legati all'appalto in questione.

«In primo luogo - si chiedono Gargano e Trussardi - i tre milioni e mezzo di euro dell'appalto sono una parte degli 85 stanziati a luglio dalla Regione Lombardia nell'ambito del Fondo di Rotazione dell'edilizia sanitaria o sono da imputare ad un capitolo di bilancio diverso? In soldoni: sono stati stanziati altri fondi per il completamento dell'Ospedale, che ne fanno lievitare ulteriormente il costo?».

Se questi 3 milioni e mezzo non fossero compresi negli 85 stanziati nel luglio del 2011 - proseguono i due avvocati - «per quale motivo nell'appalto indetto da Infrastrutture Lombarde sono previsti lavori per la base del 118, spogliatoi ed alte tecnologie se proprio il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Carlo Nicora, a ottobre del 2011, in sede di commissione regionale Sanità, ha affermato che i sopraddetti lavori sarebbero stati svolti utilizzando lo stanziamento degli 85 milioni stabilito a luglio?».

E soprattutto - continuano -, «per quale motivo devono esserci due diversi enti appaltanti (Azienda Ospedaliera ed Infrastrutture Lombarde) che indicono appalti per lavori nell'ambito della stessa struttura? Quale la motivazione della duplicazione della stazione appaltante? O cosa c'entra Infrastrutture Lombarde con “alte tecnologie, diagnosi e cura “? Esiste un coordinamento oppure si dovranno prevedere altri stanziamenti per “interferenze appalti” come già fatto?».

A fronte «di quest'affastellarsi di appalti per milioni e milioni di euro» - concludono Gargano e Trussardi - «quale è il vero costo complessivo della nuova struttura ospedaliera? Speriamo che a queste domande venga data risposta: in fondo si tratta solo di rendere conto di come vengono spesi milioni di euro dei cittadini lombardi».

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