Giovedì 14 Giugno 2012

Uil: «Bene i tagli, ma sono altri
i costi veri della politica»

«La decisione del sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, e della sua giunta di ridurre del 10 per cento i propri compensi rappresenta, in questo momento nel quale la grave crisi economica sta pesando in maniera ancor più drammatica su famiglie e anziani, un messaggio importante. Ciò premesso, occorre però sottolineare che i costi della politica sono altri e i tagli possono essere praticati anche altrove».

Il segretario generale della Uil di Bergamo, Marco Cicerone, commenta con queste parole la decisione dell'amministrazione di Palazzo Frizzoni di decurtare del 10 per cento il compenso del sindaco, dei 12 assessori e del presidente del Consiglio comunale, per un risparmio netto annuo valutato in 53.600 euro.

«E' un provvedimento apprezzabile – prosegue Cicerone – che ci si augura possa essere seguito come esempio anche da altre amministrazioni. Esso, peraltro, si inserisce in un contesto nel quale, bilanci alla mano, fra il 2008 e il 2010 la riduzione dei costi legati alla politica è stata, anche a Bergamo, costante, col beneficio di risparmio di qualche euro per contribuente. Eppure – aggiunge Cicerone – c'è ancora parecchio da fare. Basti pensare, a solo titolo esemplificativo, alle società partecipate e ai loro consigli di amministrazione sempre abbastanza corposi. Qui, per esempio, si potrebbe tagliare senza provocare riflessi significativi sulla qualità dei servizi».

«Come Uil – conclude il segretario – rilanciamo la nostra proposta di una riduzione del numero dei consiglieri di amministrazione e della costituzione di “comitati di sorveglianza” in grado di poter interagire con le società per rendere più economici ed efficienti i servizi offerti ai cittadini».

r.clemente

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