Vivi Bergamo, una lettrice scrive:
«Serve moderazione e cervello»

Come in tutte le cose, dice una nostra lettrice, serve moderazione e cervello. Ben vengano le iniziative come «Vivi Bergamo il giovedì». Ma se il volume è tenuto a un livello accettabile e se, meglio ancora, quando c'è un orario lo si rispetta.
Cosa ne pensi? Commenta

Come in tutte le cose, dice una nostra lettrice, serve moderazione e cervello. Ben vengano le iniziative come «Vivi Bergamo il giovedì». Ma se il volume è tenuto a un livello accettabile e se, meglio ancora, quando c'è un orario lo si rispetta.

Cosa ne pensi? Commenta

Il racconto della nostra lettrice
«Egregia redazione,
volevo solo segnalare un disagio conseguente la Notte Bianca che si è svolta il 21 giugno 2012 (zona via Quarenghi).

Non voglio criticare la Notte Bianca, perchè ritengo che sia una bella iniziativa: negozi, bar, ristoranti aperti che animano la nostra sonnolenta città.

Peccato che poi si arrivino agli eccessi: è proprio necessario fare musica con volumi altissimi? Non si riusciva a sentire la tv (mentre stiravo, non è che ci tenga particolarmente a vedere la tv).

Siccome fa caldo e si sta con le finestre aperte, sembrava di avere qualcuno in casa che cantasse! Peccato che la musica non sia finita alle 23,30 (già un po' tardi per chi deve alzarsi a lavorare), come da ordinanza, ma alle 0,15.

Ma gli organizzatori, non avranno pensato che magari c'è  gente che sta poco bene, perchè convalescente o tornata dall'ospedale, ecc....

Speriamo che le Notti Bianche continuino, ma con moderazione e cervello!

Grazie per l'opportunità dello “sfogo” e porgo cordiali saluti».
Rita - Bergamo

© RIPRODUZIONE RISERVATA