Martedì 30 Ottobre 2012

Imu, la scadenza è confermata
Anche in Bergamasca caos tariffe

«Nessuna proroga per l'Imu»: il ministro lo ha confermato. «Le scadenze restano quelle previste. Spero che i Comuni che non hanno deliberato lo facciano presto ma non è possibile spostare la scadenza».

Vittorio Grilli, ministro dell'Economia e delle Finanze, nega la possibilità di posticipare il termine del pagamento del saldo dell'Imu che resta fissato al 17 dicembre. Erano stati i Caaf a sollecitare questo rinvio per dare agli uffici il tempo adeguato per il calcolo del conguaglio dell'imposta municipale unica sulla casa.

Le sezioni orobiche di fronte a questo diniego storcono il naso e si preparano a un tour de force. Perché se è vero che entro mercoledì tutte le amministrazioni devono essersi espresse sulle aliquote per il conteggio dell'ultima rata, è altrettanto accertato che sono ancora parecchie quelle bergamasche che non hanno fatto sapere come intendono muoversi.

A fine settembre circa 180 paesi avevano comunicato al ministero delle Finanze eventuali appesantimenti o alleggerimenti del tasso (per l'abitazione principale lo 0,4% può essere modificato in aumento o in diminuzione dello 0,2%, mentre quello ordinario dello 0,76% può toccare un massimo di 1,06 o scendere a un minimo di 0,46).

Dunque, gli uffici dei sindacati già da settimane stanno facendo gli straordinari per accertare le aliquote definitive che dovranno essere inserite nei computer per calcolare l'Imu e stampare l'F24. Un particolare appello arriva dalla Cisl: «Tutti i residenti della città di Bergamo che possono accedere alle agevolazioni, si rechino al più presto all'ufficio Tributi per farne regolare richiesta. A tutti gli altri diciamo di chiamare il call center per confermare la posizione dei propri immobili».

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r.clemente

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