Lunedì 26 Novembre 2012

Qualità della vita: Bergamo è 37ª
Vince Bolzano, l'ultima è Taranto

Bergamo? Si vive meglio a Como, Brescia e perfino a Milano. È la sentenza che arriva dall'indagine sulla Qualità della vita 2012 del Il Sole-24 Ore. La nostra città perde una posizione in classifica, e scende dalla 36ª alla 37ª posizione. Ma è proprio così? Commenta

È Bolzano a conquistare il primo posto nella classifica delle province italiane. La pagella peggiore va invece a una realtà meridionale, Taranto, ancora una pugliese come nel 2011, quando ultima si era qualificata Foggia.

La ricerca - per questa volta svolta ancora sulle 107 province - si articola su sei settori, costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale.

La vincitrice dello scorso anno, Bologna, scende di ben nove posizioni e arriva decima, mentre argento e bronzo vanno a Siena e Trento. Completano la top ten Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Aosta, tutte presenze costanti anche in passato.

Ad emergere sono quindi le realtà di media grandezza del Centro Nord, le meglio dotate sul fronte dell'imprenditoria, del lavoro, delle infrastrutture e della rete sociale, fattori cruciali in una fase difficile come l'attuale dove l'aspirazione alla vivibilità diventa una vera e propria scalata.

Bolzano, già prima nel 1995, nel 2001 e nel 2010 conquista la vetta della classifica grazie alle buone performance nei capitoli Affari e lavoro e Tempo libero (terzo posto) e Ordine pubblico (quarto).

Nel dettaglio, a darle punti sono la bassa disoccupazione (3,3% nel 2011 contro una media del 9%), le presenze turistiche nonché la scarsa incidenza di reati come furti in casa o di auto.

In fondo alla classifica Taranto che raggiunge il proprio risultato migliore solo nell'ordine pubblico (54° posto grazie all'incidenza modesta di scippi, borseggi e rapine e di truffe) mentre si ferma al 94° posto in Tenore di vita e in Servizi-Ambiente-Salute e al 95° posto nella voce Affari e Lavoro per registrare i risultati peggiori nel Tempo libero e nella Popolazione (104° e 103° posto). Ad esempio è messa male sul fronte giovani, visto che la quota sul totale degli abitanti è scesa del 6% in dieci anni ed è al 105° posto per l'imprenditorialità dei 18-29enni.

r.clemente

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