Giovedì 10 Gennaio 2013

Reati, sempre più furti e rapine
Nel 2012 sono stati quasi 26 mila

Sembra impossibile, visto che il numero era già spropositato l'anno scorso. Eppure i furti messi a segno nel 2012 sono aumentati ancora: sono stati 25.408 contro i 25.244 dell'anno precedente. È il dato che balza all'occhio dal bilancio stilato dalla Questura di Bergamo.

Poco consola il fatto che per questa immane valanga di furti 237 persone siano state arrestate o fermate, mentre altre 912 sono state deferite alla magistratura in stato di libertà. Il fenomeno ha assunto dimensioni veramente preoccupanti.

In aumento anche le rapine, 572 nell'anno appena concluso contro le 562 del 2011. In diminuzione invece, per quanto riguarda la Questura, gli omicidi volontari, scesi da 5 a 3, e gli attentati, passati da 8 a 6. Balzo in giù anche per i tentati omicidi (da 15 a 7) e per gli omicidi colposi, normalmente legati nella maggior parte dei casi agli incidenti stradali: il calo degli scontri ha fatto scendere questo tipo di reato da 44 a 26.

Sostanzialmente stabili i dati sui reati di lesioni colpose (1.134), percosse (343). In calo le minacce (da 1.452 a 1.311) e le ingiurie (da 1.333 a 1.238).


In più della metà dei casi gli autori di violenze sessuali (scese da 85 a 79) sono stati deferiti alla magistratura o arrestati. Stabili i reati di atti sessuali con minorenne (12), in aumento la corruzione di minore (6 casi nel 2012).

Stabili in numero i casi di ricettazione (421), calano estorsioni (70) e usura (solo 4 quelli esaminati dalla Questura). In discesa i sequestri di persona (18). Calano anche le truffe informatiche (da 1.959 a 1.751), i danneggiamenti (da 7.177 a 6.541). Stabili i reati legati agli stupefacenti (502).

Giù quelli legati alla prostituzione (20), i delitti informatici (48), mentre raddoppiano i reati legati alla confraffazione (73).

r.clemente

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