Domenica 10 Febbraio 2013

Attesi 30 centimetri di neve
Primo sale già distribuito in città

Ci si prepara al peggio. Le previsioni annunciano da stanotte maltempo artico e una valanga di neve al Nord, Bergamo compresa. «Fino a 30 centimetri anche da noi» snocciola l'assessore all'Ambiente Massimo Bandera. È scattata l'allerta, Palazzo Frizzoni ha attivato da subito il piano neve.

«Abbiamo fatto una riunione con Aprica e si è deciso che già da domani mattina (stamattina per chi legge ndr) si inizieranno a salare i marciapiedi principali della città, dalla sera toccherà poi alle strade».

Tutto è pronto per affrontare al meglio la maxinevicata (prevista da metà notte), per tener pulite le strade e prevenire il più possibile i disagi alla circolazione, che saranno comunque inevitabili. Fortunatamente le scuole sono chiuse per il Carnevale, quindi da questo punto di vista i disagi non ci saranno. «Già, ci aiuta molto che le scuole sono chiuse - sottolinea l'assessore -. Ma lancio un appello ai cittadini: evitate di muovervi, se non strettamente necessario. E se dovete farlo con l'auto, la raccomandazione è che sia dotata di gomme da neve o catene». Aprica scende in strada con una task force di mezzi e di uomini. I mezzi spargisale, una cinquantina in tutto, saranno da subito dotati di lame spazzaneve per stringere i tempi ed evitare di farsi cogliere impreparati nel caso inizi prima a nevicare e sia necessario intervenire subito a rimuovere la neve. «Anche il personale addetto alla pulizia anticiperà, così da essere disponibile per affrontare l'emergenza, se ce ne sarà bisogno» prosegue Bandera.

Ci si prepara al peggio, anche perché non ci sono le scuole, ma la gente deve andare al lavoro e ci sarà anche il mercato alla Malpensata. «Stavolta, stando a quanto dicono le previsioni, crediamo si tratterà di un grosso evento. Aprica ha fatto ulteriori scorte di sale. Hanno qualcosa come 1.500 tonnellate di sale nei magazzini». Che, giusto per i profani, è qualcosa come «tre montagne di sale». In città verrà garantita la salutura dei marciapiedi principali e delle strade principali. «Abbiamo circa 500 chilometri di marciapiedi e 300 di strade, chiaro che è impensabile riuscire a far tutto - rileva Bandera -. C'è un piano di strade principali, secondarie. Ma già nei precedenti casi Aprica, che si avvale anche di terzisti, ha fatto un ottimo lavoro. Lo dimostrano anche le attestazioni che sono arrivate dai cittadini». Ci sono poi tutta una serie di consigli dispensati dall'azienda del gruppo A2A. Eccoli: per migliorare la condizione di strade e marciapiedi privati, è opportuno tenere disponibile una idonea scorta di sale industriale. E poi: per ogni stabile serve avere a disposizione un badile o pala da neve per eventuali attività di rimozione. Naturalmente è indispensabile, poi, tenersi informati sulle previsioni ed evoluzioni del tempo. Così come rimuovere la neve dai marciapiedi è un obbligo preciso per i «frontisti», che devono anche liberare eventuali caditoie dei tombini e spargere sabbia e sale per evitare la formazione di ghiaccio. Un'attenzione speciale va dedicata anche ad eliminare eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde - potrebbero infatti determinare pericoli per chi si trovasse a passarvi sotto - e a liberare la strada da vetture parcheggiate che possono impedire di liberare la carreggiata. Dopo i consigli, l'appello del Comune «a uscire di casa solo se strettamente necessario».

fa.tinaglia

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