Lunedì 11 Febbraio 2013

Mons. Beschi: «Gesto coraggioso
Sabato speriamo di incontrarlo»

«Un gesto coraggioso, ma di una umiltà assoluta». Così il vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi ha commentato la notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. In un incontro nella Curia Vescovile, alla presenza del delegato mons. Alberto Carrara, il vescovo ha esordito ringraziando «per l'opportunità di condividere con la comunità questo evento che ci fa consapevoli di essere testimoni di un fatto che segna la storia».

«Non mi aspettavo una notizia di questo genere - ha aggiunto il Vescovo -. La sorpresa è accompagnata dalla certezza di trovarsi davanti ad un passaggio mai avvenuto nella storia. Per noi il Papa rappresenta un uomo che testimonia la fede sia a chi crede ma anche a chi non crede».

«Parlare di dolore e di sofferenza - ha proseguito mons. Beschi - per descrivere quello che sta succedendo è inadeguato ma non ho trovato altre parole per descrivere questo sentimento. Da pare mia è un invito alla unità cristiana di non sentire questa decisione come un abbandono. Benedetto è stato un uomo rigoroso con gli altri e con se stesso, non rigoroso solo come intellettuale, ma un rigore interiore morale. Il Papa ci ha rappresentato con la sua mitezza e forza il suo rigore morale».

Passando ai ricordi personali, mons. Beschi ha continuato: «Mi è capitato di incontrarlo e di vederlo passare da due situazioni: una interiore, silenziosa, raccolta e poi, di fronte alla gente come uomo di tutti. Ci sono stante interpretazioni ma io vedo questo gesto come un gesto compiuto per il bene della Chiesa, un bene supremo. Il Papa compie un gesto che nessuno ha mai compiuto, coraggioso ma di una umiltà assoluta. Giovedì partiranno i vescovi lombardi per una visita ad limita. Sabato speriamo di incontrarlo, andiamo a dargli un grandissimo grazie».

e.roncalli

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