Giovedì 23 Maggio 2013

Offese bergamasco in una lite
Boliviana a processo per razzismo

È un po' la notizia dell'uomo che morde il cane. Perché lei è boliviana e si trova a processo per ingiurie di stampo razzista nei confronti di un bergamasco doc (pure lui imputato degli stessi reati). «Voi italiani siete tutti presuntuosi e ignoranti», avrebbe detto durante una lite nello studio di un medico condotto.

Frase che, con tutto quello che si sente in giro - dal «bingo bongo» di Bossi ai buuh delle curve -, farebbe più sorridere che indignare. Ma tant'è. Il pm Fabrizio Gaverini ci ha voluto leggere «l'aggravante della discriminazione e dell'odio etnico-nazionale».

E così, la donna e il rivale, per dirimere una questione che - senza quell'aggravante - sarebbe da giudice di pace, si sono ritrovati di fronte a un collegio di tre magistrati chiamato a far luce su quanto accadde la mattina del 13 settembre 2011 e sugli strascichi di quello scambio di ingiurie.

Sì, perché, dopo lo scambio di ingiurie in uno studio medico a Osio Sopra, si è arrivati anche allo scontro fisico. Due giorni più tardi, la sudamericana e il bergamasco si incrociano in paese e stavolta non si limitano alle parole. Secondo l'accusa, lei avrebbe tentato di fermarlo mentre lui era in bici. Dopo uno scambio d'offese, i due si sarebbero messi le mani addosso.

La boliviana, che deve rispondere anche di percosse e tentata violenza privata, nella colluttazione avrebbe rimediato lesioni superiori ai 40 giorni (trauma cranico non commotivo e trauma distorsivo alla rachide cervicale). Per questo all'uomo sono contestate anche le lesioni aggravate.

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m.sanfilippo

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