«Accettiamo il rimborso da Moro»
Il Consorzio non sarà parte civile

ll Consorzio di Bonifica non si costituirà parte civile nel processo contro Marcello Moro, presidente dell’ente per due mandati,. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione che ha deciso di accogliere la proposta di rimborso avanzata da Moro.

ll Consorzio di Bonifica non si costituirà parte civile nel processo contro Marcello Moro, presidente dell’ente per due mandati, dal 2004 al 2012. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione che ha deciso di accogliere la proposta di rimborso avanzata da Moro, che si era detto pronto a restituire le somme che, secondo la procura, non doveva incassare.

«Nell’interesse dei consorziati recuperiamo la cifra che il pm contesta e anche i danni morali. Dal punto di vista giuridico si è ottenuto il massimo per il Consorzio», precisa il presidente Franco Gatti. Moro, a cui il pm contesta il reato di truffa, ha offerto al Consorzio la «somma di 5.500 euro onnicomprensiva dei rimborsi contestati (4.089 euro) e di un 30 per cento in più per il danno morale riconosciuto all’ente».

«Non nego che si sia fatta anche una riflessione sul danno di immagine che questa vicenda ha procurato al Consorzio e che avrebbe potuto essere quantificato diversamente. Ma il danno morale tecnicamente è una percentuale del danno subito, quindi giuridicamente questa è la cifra massima» aggiunge il presidente.

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