Mercoledì 01 Gennaio 2014

Due coltellate in pancia a Sovere

Sudamericano finisce in carcere

Un’auto dei carabinieri di notte

Accoltellamento nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio a Sovere. Un giovane di 26 anni è stato ferito gravemente con un coltello ed è stato operato d’urgenza al Papa Giovanni di Bergamo. Indagano i carabinieri.

L’evento violento si è verificato intorno all’1.30 in via Belvedere, la strada che porta da Lovere a Clusone. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Clusone, il 26enne di origine marocchina e residente a Costa Volpino, era in compagnia di suo fratello. I due si trovavano nei pressi di un distributore di benzina, nel territorio di Sovere, quando sarebbe scoppiata una violenta lite con una o due persone.

Il litigio sarebbe culminato con l’accoltellamento del 26enne, ferito alla pancia da due profonde coltellate. Sul posto l’ambulanza del 118 che ha trasferito il 26enne all’ospedale di Bergamo in gravi condizioni: il giovane ha perso subito conoscenza ed è stato intubato e trasferito in ospedale. Qui è stato operato: fortunatamente non è più in pericolo di vita.

Nella mattinata del 1° gennaio un uomo di origini sudamericane è stato trasferito in caserma per essere interrogato sulla vicenda: gli inquirenti ipotizzano un suo coinvolgimento nel fatto. Testimone del diverbio anche una donna, dalla sua finestra, che avrebbe notato tre o quattro persone litigare violentemente. In serata è arrivata la notizia che il sudamericano è finito in carcere, l’accusa è di tentato omicidio.

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