Ancora fuoco allo chalet di Gamba
Pompieri in azione, pulite le scritte

Vigili del fuoco di nuovo in azione sul Monte Bue di Cene, dove giovedì sera è bruciato, per un atto doloso, lo chalet di Gianfranco Gamba, imprenditore tessile di Gazzaniga, testimone chiave nell’inchiesta sul sindaco di Valbondione.

Vigili del fuoco di nuovo in azione domenica sul Monte Bue di Cene, dove giovedì sera è bruciato, per un atto doloso, lo chalet di Gianfranco Gamba, imprenditore tessile di Gazzaniga, testimone chiave nell’inchiesta sul sindaco di Valbondione.

Il fuoco che covava sotto le ceneri, malgrado lo spegnimento con tonnellate d’acqua e la pioggia, dopo tre giorni ha ripreso a bruciare richiedendo un nuovo intervento.

Tre squadre dei pompieri di Gazzaniga, con una decina di uomini e con il supporto di un’autobotte, di un’autopompa e del mezzo antincendio boschivo, sono risaliti lungo la ripida strada nel bosco fino a raggiungere lo spiazzo dove ancora sono evidenti i segni del devastante incendio di giovedì.

Contro Gianfranco Gamba si è scatenata una campagna ostile da parte di ignoti che, presumibilmente nella stessa notte in cui si è registrato l’incendio, hanno dipinto con vernice bianca, a caratteri cubitali, scritte ingiuriose nei suoi confronti. Sono state ripulite

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