Lunedì 24 Marzo 2014

Balotta dopo l’arresto di Rognoni

«Pedemontana prima grana»

Antonio Rognoni

Il dossier Pedemontana è «una delle prime grane» che dovrà affrontare il commissario straordinario che dirigerà Infrastrutture Lombarde, cui fa riferimento Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), dopo l’arresto dell’ex direttore generale Antonio Rognoni.

È questo quanto afferma il responsabile trasporti di Legambiente Dario Balotta, che in una nota sottolinea come «si inceppa l’operazione finanziaria orchestrata da Marzio Agnoloni presidente di Pedemontana e al tempo stesso Ad di Serravalle, che detiene il 76% della contestata autostrada che dovrebbe collegare Malpensa con Bergamo».

«Se non arriva l’aumento di capitale - prosegue Balotta - l’unica possibilità per vedere realizzata l’opera è quella di svendere Pedemontana all’unico soggetto interessato, ovvero un suo creditore». Per questo, spiega l’esponente di Legambiente, «Trabag, il colosso austriaco impegnato nei lavori, è l’unico pretendente che finora ha fatto l’offerta e forse resterà tale». Gli austriaci «beneficerebbero anche come dote del bonus da 400 milioni di euro da poco offerto dal ministro Maurizio Lupi».

MARONI: MA RENZI DEVE ANCORA RICOSTITUIRE IL CIPE

“Al ministro Maurizio Lupi ho espresso la mia preoccupazione sulla richiesta che avevo fatto per la defiscalizzazione della Pedemontana che il Cipe deve deliberare entro il 31 marzo. Il ministro Lupi mi ha spiegato che il Cipe non è ancora stato ricostituito da Renzi. Come sapete, quando cambia il Governo va ricostituito il Cipe e, fino a quando non viene ricostituito, non può deliberare. E il termine del 31 marzo è tra pochi giorni, per questo ho espresso la mia preoccupazione al ministro Lupi, preoccupazione che il ministro conosce bene e infatti anche oggi mi ha garantito che solleciterà il presidente Renzi perché ricostituisca il Cipe e mi ha garantito che si farà. Altrimenti c’è il rischio che si blocchino i cantieri di Pedemontana, un rischio che sia io che il ministro Lupi vogliamo scongiurare”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine dell’inaugurazione del ristorante Donizetti in piazza Città di Lombardia. (Ln)

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