Sabato 11 Gennaio 2014

Biblioteche, la nuova era

L’interprestito ai 5 sistemi

La biblioteca di Brembate Sopra

Dopo che se ne è tanto parlato, dal 1° gennaio la gestione del servizio di interprestito e catalogazione dei libri è passato ufficialmente dalla Provincia ai cinque sistemi bibliotecari della Bergamasca, anche se il periodo di transizione e collaborazione con Via Tasso si protrarrà fino al prossimo 30 giugno.

La nuova gestione si apre con una buona notizia: gli utenti non percepiranno il cambiamento poiché la qualità del servizio continua a essere garantita, come prima, da sei pulmini che portano i libri da una biblioteca all’altra. In realtà la Provincia, nella fase di transizione, ne ha messi a disposizione due, con il rischio di un allungamento dei tempi di attesa del volume richiesto ma, affinché i lettori non subissero ripercussioni, i Sistemi hanno deciso di integrare il servizio con altri quattro mezzi.

L’obiettivo attuale è ottenere entro fine gennaio (il primo termine di dicembre era troppo ottimistico), la firma della nuova convenzione da parte dei Comuni bergamaschi, dopo il necessario passaggio in Consiglio comunale. «Siamo però soddisfatti perché l’approvazione è stata deliberata da numerosi Comuni» commenta Ferdinando Cotti, presidente del Sistema Seriate-Laghi, che come ente capofila amministrativo sta gestendo gli aspetti burocratici del nuovo assetto.

La questione problematica rimane quella dei costi del servizio, che per il 2014 risultano essere coperti dal contributo di 194 mila euro (a cui sottrarre 42 mila euro per i pulmini nel primo semestre) che la Provincia ha garantito di girare ai Sistemi, e quello regionale di 300 mila euro, promesso per mantenere in vita un servizio, quello dell’interprestito, considerato il fiore all’occhiello delle biblioteche bergamasche.

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