Carbonizzato nella sua vasca
Indagini a Presezzo sul mistero

Resta avvolta nel mistero la tragica di morte di un tunisino di 44 anni che abitava in uno stabile di via Fantoni a Presezzo. L’uomo è stato trovato nella sua vasca da bagno, senza vita, bruciato dalle fiamme. È stata la compagna a lanciare l’allarme.

Resta avvolta nel mistero la tragica di morte di un tunisino di 44 anni che abitava in uno stabile di via Fantoni a Presezzo. L’uomo è stato trovato nella sua vasca da bagno, senza vita, bruciato dalle fiamme. È stata la compagna a lanciare l’allarme.

La compagna da almeno due giorni non riusciva a mettersi in contatto con lui, che non rispondeva al telefono. Giovedì sera, dopo l’ennesima telefonata senza risposta, la donna ha raggiunto il condominio di via Fantoni: ha trovato chiusa la porta e nelle vicinanze sentiva odore di bruciato.

La donna, molto preoccupata, ha allertato il 112 e sul posto verso le 22 sono arrivati il personale dell 118 con la medicalizzata e l’ambulanza, i carabinieri della stazione di Ponte San Pietro e i vigili del fuoco.

I pompieri hanno forzato la porta per entrare nell’appartamento dove viveva l’operaio tunisino e purtroppo hanno rinvenuto l’uomo morto nella vasca da bagno, parzialmente carbonizzato dalle fiamme. L’esame autoptico aiuterà a capire se l’extracomunitario è rimasto vittima di un incidente domestico o di un gesto disperato.

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