Commerciante ucciso ad Affori
Figlia assolta da accusa di omicidio

Il processo a Milano: condannata per lesioni al padre per l’agguato che subì a Piazzatorre.

La 47enne Simona Pozzi è stata assolta «per non avere commesso il fatto» dall’accusa di essere stata la mandante dell’omicidio del padre commerciante di scarpe nel 2016, a Milano, ed è stata condannata a 4 anni perché è stata ritenuta la mandante di un episodio di lesioni ai danni del genitore avvenuto tre anni prima nella casa di Piazzatorre.

Episodio per cui è stato già condannato a Bergamo Pasquale Tallarico, pregiudicato milanese che si era autoaccusato e aveva indicato lei come mandante. Lo ha deciso il gup di Milano Alessandra Del Corvo. La Procura di Milano aveva chiesto l’ergastolo per la donna.

«Sono sollevata, perché la richiesta di ergastolo era stata pesante da elaborare» ha detto dopo la sentenza ai suoi difensori, gli avvocati Franco Silva e Filippo Carimati, la 47enne che è stata assolta dall’accusa di essere stata la mandante dell’omicidio del padre Maurizio Pozzi. I legali, che si sono detti «soddisfatti» del verdetto, hanno spiegato che Simona Pozzi punta «all’assoluzione piena anche dall’accusa di lesioni» e per questo sicuramente la difesa farà ricorso in appello. Probabile anche il ricorso della Procura contro l’assoluzione per l’omicidio.

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