Martedì 11 Marzo 2014

Commissariato di Treviglio

Sindacati contro la chiusura

Il Commissariato di Treviglio
(Foto by Cesni Foto)

Sindacati in campo contro l’ipotesi di chiusura del Commissariato di Polizia dello Stato con sede a Treviglio. I responsabili di zona di Cgil, Cisl e Uil, in rappresentanza dei loro numerosi iscritti tra i lavoratori e pensionati, in una nota «esprimono la loro profonda sorpresa e determinata contrarietà a questa possibile decisione, ancora non definitiva, da parte del Dipartimento nazionale di Pubblica Sicurezza (ente del Ministero dell’Interno che si occupa dell’organizzazione logistica della Polizia)».

«Questa nostra posizione - prosegue il comunicato - è dettata da alcune considerazioni, quali: il Commissariato è un punto di riferimento per 38 Comuni della Bassa pianura bergamasca; il territorio conta oltre 200mila cittadini, dei quali più di 28mila sono della Città di Treviglio, la seconda della provincia bergamasca; il lavoro svolto dal Commissariato riguardo il controllo territoriale e l’espletamento di pratiche di ogni tipo per quanto riguarda polizia giudiziaria e amministrativa; il Commissariato risulta l’unico presidio di Polizia a fronte di nuove infrastrutture future ormai prossime alla loro apertura (BRE.BE.MI.); la chiusura del Commissariato rappresenterebbe un ulteriore impoverimento del territorio a fronte di proclami di ampliamento dello sviluppo; lo smantellamento del Commissariato risulterebbe un controsenso per il presidio del territorio sul versante della sicurezza anche alla luce delle recenti presenze della ’ndrangheta nella bassa bergamasca».

«Per queste motivazioni e senza dimenticare il lavoro svolto da tutto il Personale del Commissariato di Treviglio, dal suo vice Questore-aggiunto agli Agenti, per la sicurezza ordinaria a tutti i cittadini che abitano in questa fascia territoriale, le organizzazione sindacali invitano, chi è preposto a tale decisione a rivedere e a riconsiderare questa ipotesi della chiusura al fine di non far mancare un presidio certo della sicurezza in un territorio proiettato alla sua espansione sotto ogni aspetto».

«Cgil, Cisl e Uil del territorio si impegnano a favorire il maggior flusso di informazione sulla vicenda, al fine di promuovere un movimento il più esteso e composito possibile al fine di individuare iniziative e azioni utili al mantenimento del Commissariato sul territorio».

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