Venerdì 16 Maggio 2014

Comunicare bene per saper vendere

La crisi si supera con la formazione

Fabrizio Fontana

Sarà sabato 17 maggio, dalle 9 alle 11.30, il primo di un cliclo di 8 incontri che la società bergamasca di spedizioni internazionali ha voluto organizzare avvalendosi ancora una volta della collaborazione della BP Academy.

Si inizia dunque sabato 17 maggio con Fabrizio Fontana, volto noto di Zelig, Striscia la Notizia e Quelli che il calcio: laureato alla Bocconi e formatore da molti anni nel settore della comunicazione d’impresa con un curriculum unico nel suo genere. Fabrizio Fontana è infatti un formatore empatico oltre che competente, che utilizza un supporto tecnologico interattivo (il game quizz) con domande formative personalizzate per una nuova forma “entertainment” con contenuti aziendali creati “ad hoc”.

Il ciclo di incontri proseguirà quindi con Mario Moroni, già manager della Giochi Preziosi nel canale delle vendite on line ed oggi formatore e consulente qualificato nel settore della comunicazione pre e post vendita. Premiato come miglior blogger nel settore della comunicazione per l’industria tradizionale. Mario Moroni incontrerà i dipendenti della Tecnofreight il 20 maggio e il 10 giugno.

Toccherà poi a un altro volto noto, Matteo Gatti. Un ritorno, per lui, in Tecnofreight, dopo il successo dello stage organizzato per un’intera giornata lo scorso settembre. Matteo Gatti (già premiato come «miglior agente d’Italia» e finalista del talent show The Apprentice (prima edizione), condotto in Italia su Sky e su Cielo da Flavio Briatore) dedicherà più giornate sia in azienda che sul «campo» dedicate alla forza vendita, al “Sales department” di Tecnofreight. Un incontro quindi il 30 giugno e due uscite a luglio. Due visite da potenziali clienti, in compagnia dei venditori dell’azienda per migliorare la capacità di acquisizione e gestione della clientela.

Infine ma non per ultima sarà Ingrid Altomare, finalista come Matteo Gatti del reality «The Apprentice» (ma della seconda edizione da poco trasmessa su Sky) e collaboratrice oggi di BP Academy e dell’IED l’Istituto Europe di Design.

«La durezza della crisi, come tutte le imprese italiane, non la leggiamo solo sui giornali - dice Matteo Saponaro socio insieme ai fratelli dell’azienda fondata dal padre Alessandro tuttora presente ogni giorno in ufficio. Ciò nonostante, Tecnofreight ha continuato a crescere insieme alle altre società del gruppo anche e soprattutto perchè abbiamo sempre creduto nei nostri collaboratori, nella formazione e nella qualità del servizio: dalla fase iniziale di vendita alla gestione operativa e poi all’amministrazione».

«Lo spedizioniere è un mestiere dove non si smette mai di imparare. - aggiunge Marco Saponaro - La formazione da noi è permanente: c’è infatti sempre una regolamentazione nuova, una tipologia nuova, una destinazione nuova da raggiungere per soddisfare il cliente che importa o esporta il prodotto o la materia prima». «Ancora una volta - aggiunge Marcello Saponaro - Tecnofreight ha deciso di rivolgersi ai migliori formatori in Italia, la BP Academy di Daniele Barbone per proseguire il buon lavoro di crescita avviato l’anno scorso. Perchè crescita del capitale umano, significa crescita della capacità di soddisfare il cliente, ogni giorno più esigente».

Oggi Tecnofreight conta circa 50 dipendenti e collaboratori ai quali si aggiungono nel gruppo altri 20 dipendenti di Logimar, Osio Logistica e Essegi. Un fatturato che oggi supera i 30 milioni di euro e la leadership bergamasca nelle spedizioni marittime e aree, guardando sempre a nuovi mercati e a nuovi obiettivi.

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