Mercoledì 16 Aprile 2014

Contro gli sfratti e il caso di Roma
Bergamo, un corteo in centro

La protesta del Comitato di lotta per la casa Bergamo

Una quarantina di persone hanno partecipato al presidio e alla sfilata organizzata nella serata di mercoledì 16 aprile a Bergamo al fine di contestare lo sgombero di un’abitazione a Montagnola, a Roma.

I partecipanti alla manifestazione fanno parte del «Comitato di lotta per la casa a Bergamo» e hanno distribuito, durante il loro presidio, un volantino: «Oggi a Roma è stato sgomberato un palazzo dove abitavano 200 persone - si legge sul foglio distribuito -. Gli abitanti che stavano difendendo il loro diritto a una casa sono stati caricati violentemente dalla polizia presente. Si contano sei feriti tra gli occupanti e i solidali accorsi a difendere lo stabile».

«A partire dall’articolo 5 del “Piano casa”, che nega le residenze e le utenze a chi occupa una casa, passando per le violente cariche al corteo del 12 aprile - si legge ancora sul volantino -. Anche oggi si dimostra quale sia la risposta che il governo Renzi intende dare ai movimenti di lotta per la casa e alle centinaia di migliaia i persone che stanno vivendo il dramma della perdita della casa: nessuna! E se qualcuno decide di occupare, una casa anche solo manifestando, viene manganellato e arrestato». La polemica è rivolta al governo Renzi, contro gli sfratti e a una mancata politica sulle case: «Ma non creda il governo che basti la repressione a mettere a tacere quei movimenti che in tutta Italia, nei territori, lavorano quotidianamente per ricostruire dal baso quei diritti fondamentali che vengono calpestati».

Da qui il corteo di solidarietà che dal palazzo della prefettura in via Tasso, a Bergamo, si è spostato in via XX Settembre, davanti alla sede del Comitato elettorale di Giorgio Gori, candidato sindaco per il Pd in città, e infine davanti alla sede del Pd. Qualche slogan e fischio, nel complesso il corteo è stato pacifico ed è terminato intorno alle 20.

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