È suonata la prima campanella
Nessun problema alla stazione

Flusso di studenti regolare nonostante il restyling in corso dell’edificio di piazzale Marconi. Merito anche degli orari differenziati di inizio lezioni. Il sindaco Gori: «Lunedì e martedì saranno i giorni della vera prova, ma stavolta dobbiamo rendere merito a Centostazioni»

È suonata la prima campanella Nessun problema alla stazione
Primo giorno di scuola in stazione
(Foto di Yuri Colleoni)

È suonata la prima campanella in città, e sui banchi questa volta non ci sono finiti solo gli studenti, ma anche la stazione di Bergamo, più croce che delizia di Palafrizzoni in questi ultimi mesi.

Il Comune ha passato le vacanze estive a fare pressing su Centostazioni, temendo che alla riapertura dell’anno scolastico il cantiere del restyling dell’edificio di piazzale Marconi potesse creare seri problemi all’afflusso degli studenti. Il primo banco di prova nella mattinata di venerdì 12 settembre, via ufficiale alle ostilità scolastiche.

Flusso regolare di studenti, sia quelli diretti al polo scolastico di via Gavazzeni (attraverso il sottopassaggio della stazione) sia quelli arrivati in treno e destinati ai vari istituti scolastici cittadini. A contribuire all’esito positivo di questo primo giorno ha sicuramente contribuito la differenziazione oraria di questi primi giorni di scuola: i prossimi giorni potranno offrire sicuramente indicazioni più chiare in tal senso.

Soddisfatto il sindaco Giorgio Gori (che per l’inaugurazione dell’anno scolastico si è recato al suo vecchio liceo, il classico «Sarpi»), presente in zona insieme all’assessore Francesco Valesini e al direttore di Atb Gianni Scarfone. «Le nostre previsioni sono state confermate, ma avevamo comunque pronto il piano b». Che non è servito. «Lunedì e martedì saranno i giorni della vera prova, ma questa volta dobbiamo rendere merito a Centostazioni che ha colto l’urgenza della situazione». E dopo tanti ritardi era forse il caso...

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