Sabato 16 Novembre 2013

Automobilisti ancora nel mirino

Torre Boldone, aggredita estetista

Una pattuglia dei carabinieri

Ha aperto la portiera di destra dell’Audi e si è seduto al posto del passeggero, estraendo un paio di forbici con le quali ha minacciato la conducente: «Scendi immediatamente». Ma la conducente, una giovane estetista, ha avuto la prontezza di reagire, mettendosi a gridare e attirando così l’attenzione di alcuni passanti, che hanno chiamato il 112: i carabinieri sono riusciti ad arrestare l’autore della tentata rapina, un albanese di 25 anni, B. G., clandestino e ora in carcere in via Gleno a Bergamo. L’estetista è rimasta ferita a una mano nel tentativo di divincolarsi: sette per lei i giorni di prognosi.

L’episodio attorno alle 19,30 di venerdì in via Borghetto, proprio in centro a Torre Boldone. L’estetista ha raggiunto la sua Audi S4 station wagon e si è messa al volante. Non ha però nemmeno fatto in tempo a mettere in moto l’auto che si è trovata seduto di fianco l’albanese. Bandana e cappuccio in testa ma con il volto scoperto, l’immigrato ha subito estratto da una tasca un grosso paio di forbici, intimando all’estetista di scendere dall’auto.

Lei, nonostante lo choc, non si è però data per vinta: si è messa a gridare e, nel tentativo di divincolarsi, è rimasta ferita a entrambe le mani con le forbici del malvivente. Le urla della giovane sono state sentite da alcuni passanti, che si sono avvicinati all’Audi e, per questo, costretto il malvivente a desistere. Immediata la telefonata al 112: in via Borghetto sono rapidamente arrivati i carabinieri della stazione di Alzano, che hanno raccolto la descrizione del rapinatore e avviato le ricerche nella zona. L’albanese è stato rintracciato pochi minuti dopo, non lontano dalla strada teatro del tentativo di rapina.

Dagli accertamenti in caserma, l’immigrato è risultato essere B. G., irregolare sul territorio nazionale, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. È stato arrestato con l’accusa di tentata rapina: domattina verrà sentito dal giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di convalida dell’arresto in flagranza. L’estetista si è poi fatta accompagnare da alcuni conoscenti all’ospedale di Alzano, dove è stata visitata e medicata al Pronto soccorso: gli sono stati diagnosticati un trauma contusivo alla mano sinistra ed escoriazioni al dorso della mano sinistra. Ferite che la giovane si è procurata nel tentativo di reagire al rapinatore che si è all’improvviso trovata seduto di fianco dopo essere salita sulla propria

auto.

L’estetista non ha potuto che ringraziare i passanti, subito accorsi per aiutarla. Sembra che l’albanese abbia agito d’impeto e senza premeditazione: quando ha visto l’Audi con la giovane al volante, ha pensato di rapinarla, senza immaginare la vigorosa reazione della donna e l’intervento dei passanti. Dovrà poi spiegare al giudice come mai si aggirava con le grossi forbici in tasca.

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