Venerdì 05 Settembre 2014

Falso allarme bomba su volo per Orio

Scatta il piano antiterrorismo

Un falso allarme bomba è scattato nella tarda serata di giovedì 4 settembre a bordo del volo Ryanair partito da Lamezia e diretto a Bergamo. Dopo il decollo avvenuto regolarmente alle 21,20, una telefonata anonima giunta al centralino della Polaria dell’aeroporto calabrese ha segnalato la presenza di un ordigno sull’aereo in volo con 187 passeggeri e sei membri di equipaggio.

All’Aeroporto di Orio al Serio è scattato immediatamente il piano antiterrorismo, coordinato dalla Polizia di Frontiera con il coinvolgimento di tutte le componenti di sicurezza previste dal protocollo di emergenza, di Enac, Enav e Sacbo. In particolare sono stati attivati gli specialisti artificieri e antisabotaggio, le squadre cinofile antiesplosivo e il distaccamento aeroportuale dei vigili del fuoco.

Il volo Ryanair ha proseguito il volo senza disagi per i passeggeri e adottato la normale procedura di avvicinamento alla pista, atterrando alle 22,40 e raggiungendo un’area di parcheggio remota a distanza di sicurezza dall’aerostazione. I passeggeri, sbarcati dalle scalette, sono stati sottoposti a controllo radiogeno supplementare prima di raggiungere la sala riconsegna bagagli e l’uscita.

Il personale operativo Sacboha garantito l’assistenza sul piazzale e in aerostazione in tutte le fasi dell’emergenza. I bagagli da stiva sono stati radiogenati e controllati attraversi i sistemi antiesplosivo.

Il velivolo, fermo e senza persone a bordo, ha subito l’ispezione di bonifica da parte dei nuclei specializzati con il supporto e la presenza dei vigili del fuoco fino alla completa messa in sicurezza, una volta accertata l’infondatezza della minaccia. Il piano antiterrorismo ha coinvolto a livello territoriale Prefettura, Questura e Polizia Stradale di Bergamo, e il nucleo aeroportuale della Guardia di Finanza.

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