Mercoledì 21 Maggio 2014

Fissate le procedure per i rimborsi:

risarcimenti per 600 mila pendolari

Vagone di Trenord alla stazione di Bergamo

«Per gli oltre 600.000 utenti lombardi del servizio ferroviario regionale questa è una grande vittoria - commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici .- Trenord dovrà finalmente risarcire tutti i possessori di abbonamento settimanale, mensile o annuale utilizzabile sulle tratte ferroviarie coperte da Trenord nel periodo intercorrente tra il 9 dicembre 2012 e il 17 dicembre 2012 (i giorni del disastro informatico, ndr)».

Questa la decisione del Tribunale di Milano, più che lecita, secondo l’Associazione. Quando, infatti, ad andare nel pallone è il servizio di una società di trasporto pubblico che gestisce 48 linee regionali, 10 linee suburbane e 3 linee aeroportuali, allora sì che sono guai. È quello che successe nel periodo sopracitato, quando gli oltre 600.000 viaggiatori Trenord, a dicembre 2012, in quello che pensavano fosse un giorno come un altro, si ritrovarono a vivere il caos più assoluto.

«Risulta incredibile - recita ancora il comunicato - come, dopo gli enormi disagi che Trenord ha causato ai consumatori, l’azienda non abbia ancora pensato di risolvere bonariamente la questione, andando incontro ai cittadini, come farebbe qualsiasi azienda di servizi che riconosce i propri errori. Invece Trenord si ostina a “maltrattare”, perché è così si sentono gli utenti, i cittadini lombardi».

«Oggi, con l’ammissione dell’azione di classe contro Trenord, si è aperta la strada per le rivendicazioni dei diritti dei pendolari, molto spesso vittime di pesanti ed invalidanti disservizi - commenta Davide Zanon, Segretario Regionale Codici Lombardia -. Trenord è l’esempio lampante di quanto i pendolari siano costretti a subire, tra ritardi e disservizi quotidiani. È arrivato il momento per avviare un percorso di miglioramento della qualità del servizio di trasporto ferroviario».

Tutti i cittadini che vogliono ottenere i giusti risarcimenti possono aderire all’azione di classe: per sottoscrivere il mandato di adesione basta collegarsi al sito di Codici, www.codici.org ed andare nella sezione «class action». Oppure si può accedere direttamente al mandato cliccando qui.

Per informazioni e consulenze è possibile rivolgersi alla sede regionale del Codici: telefono 02.36503438; fax 02-92878437. Segretario regionale: Davide Zanon. Email: [email protected]

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