Venerdì 08 Agosto 2014

Furti in camera d’albergo?

«Rimborso parziale dell’hotel»

La reception di un albergo

Tempo d’estate e di vacanze ed è di questi giorni una notizia che potrà far piacere a quanti andranno a soggiornare in albergo per le sospirate ferie.

Adiconsuminforma infatti che, grazie a una recente sentenza della Cassazione, un eventuale furto di oggetti custoditi in camera dagli ospiti di una struttura dovrà essere rimborsato, almeno in parte, dall’albergatore. «La mancata consegna all’albergatore degli oggetti di valore, infatti – spiega Eddy Locati, segretario generale di Adiconsum Bergamo -, non lo esime dall’essere responsabile di quanto portato in albergo».

La III Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5030 del 2014, ha dato ragione ad una cliente che era stata derubata dei suoi beni all’interno della struttura alberghiera dove soggiornava. I beni erano conservati in camera e non erano stati affidati in custodia all’albergatore, il che sembrerebbe porre in difetto la consumatrice, ma in realtà non è così.

«La Cassazione, infatti, ha precisato che il cliente non ha l’obbligo di affidare i propri oggetti di valore all’albergatore. Certo è che se il cliente non si avvale di tale facoltà, sarà difficile poi per lui ottenere il risarcimento integrale del valore della merce rubata, a meno che non dimostri il coinvolgimento dell’albergatore o di altri soggetti a quest’ultimo legati. Il risarcimento integrale non ci sarà, ma ce ne sarà uno parziale determinato dal giudice».

«La Corte – conclude Locati - sottolinea anche che non essendoci un obbligo di legge di consegna degli oggetti di valore all’albergatore, questi comunque ne è responsabile per il semplice fatto che i beni vengono introdotti in albergo. Egli, infatti, ha comunque l’obbligo accessorio di garantire alla clientela la sicurezza di quanto portato nella struttura».

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