Venerdì 05 Settembre 2014

Gargano e la variante di via Autostrada:

asilo da realizzare nell’ex mensa Magrini

L’area dell’ex mensa Magrini nel riquadro

Rocco Gargano, che si era presentato candidato sindaco nella lista «L’altra Bergamo», e Roberto Trussardi hanno tenuto venerdì 5 settembre una conferenza stampa per ribadire la loro posizione sulla variante al piano integrato di via Autostrada.

Le loro osservazioni sono state già respinte in Commissione, ma Gargano e Trussardi hanno voluto puntualizzarle ulteriormente in vista della decisione definitiva. In sintesi l’operatore privato, invece di pagare un milione e mezzo di euro di oneri di urbanizzazione, dovrebbe costruire un asilo per il quartiere nell’unica area verde attualmente esistente che è rappresentata dai giardini pubblici tra via Lotto e via Magrini.

Giardini che erano stati realizzati insieme al nuovo complesso di via Magrini come standard qualitativo. Perché si deve cancellare l’unica area verde presente nel quartiere, si domandano Gargano e Trussardi, che tra l’altro rappresenta uno standard qualitativo? Già allora si era rinunciato agli oneri di urbanizzazione in favore dei giardini, ora l’asilo al posto del giardini non avrebbe molto senso.

La loro idea è che sarebbe preferibile incassare gli oneri di urbanizzazione e costruire l’asilo nido nell’edificio fatiscente (l’ex mensa Magrini che ora è una centrale di spaccio di sostanze stupefacenti) che c’è accanto al nuovo complesso, lungo la massicciata della ferrovia.

© riproduzione riservata