Lunedì 30 Giugno 2014

Yara, dalla difesa niente riesame:

strategia per non scoprire le carte

L'arrivo degli avvocati di Bossetti in Procura
(Foto by Beppe Bedolis)

Gli avvocati di Massimo Giuseppe Bossetti, Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti, non hanno presentato ricorso al Tribunale di riesame. la scelta è stata dettata da « una strategia difensiva» hanno dichiarato quando sono usciti dalla Procura.

I due avvocati si sono presentati lunedì 30 giugno negli uffici della Procura per incontrare il pm titolare dell’inchiesta, Letizia Ruggeri. Da qui la decisione del non riesame.

«Abbiamo scelto di non prendere alcuna scorciatoia - hanno spiegato -, ma di dimostrare in dibattimento quelle che sono le spiegazioni alternative date dal nostro assistito». Questo «pur in presenza di un quadro probatorio che sembra portare la sua firma - hanno proseguito gli avvocati -: noi crediamo all’innocenza di Bossetti e cercheremo di dimostrarla in un dibattimento».

I legali non hanno voluto scendere nel dettaglio su un’eventuale richiesta di ripetere l’esame del Dna ma hanno detto che valuteranno «ogni possibilità» perché «temiamo che le prove debbano essere raccolte in contraddittorio».

I legali non hanno rischiato un’eventuale bocciatura che potrebbe condizionare la scelta del giudice, tra l’altro avendo avuto a disposizione pochi giorni per approfondire il materiale e i diversi elementi della vicenda.

Nel frattempo la difesa ha nominato i consulenti in vista degli accertamenti programmati per martedì 1° luglio a Parma con i Ris sull’auto e il furgone di Bossetti: saranno Sarah Gino, docente dell’Università di Torino e impegnata nel Laboratorio di Scienze Criminalistiche del Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale dell’Ateneo, e Monica Omedei del Dipartimento di Sanità dell’Università di Torino.

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