Giovedì 01 Maggio 2014

Gori: «Voglio una Bergamo moderna»

Ma Tentorio e grillini lo stroncano

Verde e cemento al centro del dibattito per Palafrizzoni
(Foto by Bedolis)

Stop al cemento, limiti allo sviluppo dell’aeroporto, il lavoro al centro, ma anche un centro (cittadino) sempre più chiuso alle auto. E ancora, l’università, l’attenzione alle periferie, un occhio di riguardo a cultura e turismo. Sono alcuni dei punti qualificanti del programma di Giorgio Gori e del centrosinistra presentato mercoledì 30 aprile.

«Vogliamo una Bergamo moderna, riporterò al centro il lavoro» ha detto nella presentazione, dove ha toccato temi cari al centrodestra, come la sicurezza. E proprio dal fronte opposto arriva una pioggia di critiche: «Il programma di Gori? Non ho molto da dire perché non vedo novità, non c’è nulla di nuovo che mi ha colpito» punzecchia Franco Tentorio. Che provoca: «Poteva correre con noi, visti i tanti punti in comune».

«Tutto già sentito» taglia corto Marcello Zenoni (Movimento 5Stelle): «Programma poco ambizioso, più di continuità che non di cambiamento vero. Sono tutte cose già sentite e che poteva dire anche Tentorio». Sparano a zero Andrea Palermo (Bergamo Cambia) e Rocco Gargano (L’Altra Bergamo), mentre da Mirko Isnenghi (Rinasce Bergamo) arriva qualche apprezzamento al programma di Gori.

Leggi le due pagine su L’Eco di Bergamo del 1° maggio

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