Sabato 14 Giugno 2014

I Comitati: «E ora quali iniziative vogliono assumere i Comuni?»

Un aereo in atterraggio ad Orio
(Foto by Foto Maria Zanchi)

«Apprendiamo dagli organi di stampa della risposta del Ministero dell’Ambiente relativa alla questione dei voli notturni e dell’inquinamento acustico dell’aeroporto di Orio al Serio. Evidenziamo quanto essa dimostri la credibilità e l’attendibilità delle istanze e delle ragioni sostenute negli anni dal coordinamento dei comitati aeroportuali bergamaschi»

Una posizione molto netta quella dei Comitati aeroportuali di Bergamo, Cassinone senza confini, Grassobbio per un aeroporto differente e Orio al Serio. «In particolare 2 aspetti rilevanti emergono con chiarezza: da anni, a Bergamo, si vola di notte senza alcuna specifica autorizzazione. È necessario sottolinearne la gravità? Ma dove sono stati enti, istituzioni, politici, tecnici, organi di controllo, soci sinora? Tutti distratti…»

Inoltre, «in assenza di specifica zonizzazione acustica i limiti da rispettare sono quelli delle zonizzazioni comunali e la pericolosità per la salute va misurata relazionandosi con esse. Serve rilevare che non farlo, da parte di un sindaco, è un venir meno ai doveri di tutela della salute pubblica dei propri cittadini? Alla luce di tutto questo chiediamo ai membri del tavolo unitario dei sindaci dei dintorni aeroportuali, molti dei quali forti di una freschissima legittimazione popolare, quali iniziative urgenti intendano assumere, anche attraverso i propri poteri di ordinanza, per tutelare la salute e la sicurezza dei propri cittadini.

© riproduzione riservata