Venerdì 25 Novembre 2011

I medici bergamaschi al voto
Pozzi: «Più vicini al territorio»

L'Ordine dei Medici di Bergamo va alle urne: da sabato infatti si vota per il rinnovo degli organi direttivi dell'Ordine. Le assemblee elettorali per il triennio 2012-2014 si terranno sabato 26 novembre e domenica 27 dalle 10 alle 19 e lunedì 28 novembre, dalle 10 alle 18 nella sede dell'Ordine in via Manzù, 25. Saranno rinnovati il Consiglio direttivo formato dai 15 componenti iscritti all'Albo medici chirurghi; la Commissione formata dai 5 componenti iscritti all'Albo degli odontoiatri; il Collegio dei revisori dei conti. Sono 4.332 i medici e 850 gli odontoiatri con diritto di voto.

Come funziona la votazione? Sono eleggibili tutti gli iscritti all'Ordine (Albo medici chirurghi e Albo odontoiatri) compresi i componenti uscenti del Consiglio direttivo medici chirurghi e della Commissione albo odontoiatri. Per quanto riguarda il Consiglio direttivo dell'Albo medici chirurghi risulteranno eletti i primi quindici votati in ordine di preferenze; per la Commissione dell'Albo odontoiatri risulteranno eletti i primi cinque in ordine di preferenza; per il Collegio dei revisori risulteranno eletti: per gli Effettivi i primi tre in ordine di preferenza e per il Supplente il primo in ordine di preferenza. Con una seduta successiva, poi, saranno il Consiglio direttivo e gli altri organismi ad attribuire le cariche all'interno degli eletti, a cominciare dalla carica di Presidente dell'Ordine.

Il presidente uscente è Emilio Pozzi, 77 anni, al suo quinto mandato in carica ininterrottamente da 15 anni.

«In tutti questi anni, nel corso del mio mandato ho cercato e continuo a cercare un radicamento di rapporti tra Ordine dei medici e la società bergamasca, dalle istituzioni ai singoli cittadini: i mercoledì dell'Ordine, per esempio, con cui si è aperta la porta della nostra sede alla città, per affrontare varie tematiche della medicina, dall'oncologia fino alla bioetica, sono stati un successo. La gente ha frequentato questi appuntamenti con molto interesse». E molti altri sono stati i progetti messi in atto dall'Ordine nel corso di questi ultimi anni, con stretta collaborazione tra Asl e Aziende ospedaliere. Per esempio la ricerca sugli accessi al pronto soccorso (la prima in Italia), il progetto «stroke» per attivare una rete di rapido soccorso in caso di ictus, e il «Manifesto per la terza età», un seminario per avviare linee d'azione che guidino le politiche per gli anziani.

Nel file allegato ascolta l'intervista audio a Emilio Pozzi

a.ceresoli

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