Mercoledì 04 Dicembre 2013

I treni dopo gli atti vandalici

E i pendolari viaggiano al gelo

La situazione dei treni dei pendolari dopo gli atti vandalici

Dopo gli atti vandalici, sono i pendolari che devono pagare le conseguenze. Le foto allegate a questa notizia mostrano una carrozza montata sul treno 2627 delle 17.10 da Milano Centrale per Bergamo della giornata di martedì 3 dicembre.

«É risaputo che la situazione dei trasporti ferroviari delle direttrici lombarde e anche di quella Mi-Bg non è al momento delle migliori - commenta una bergamasca del Comitato pendolari bergamaschi -. Abbiamo fortissime carenze di materiale rotabile (carrozze!) e viaggiamo in situazioni precarie e stancanti per ore, ogni giorno, da luglio a questa parte.

I treni delle nostre linee sono composti da un numero di carrozze a volte inaccettabile, spesso inadeguato con persone che restano in piedi per tutto il viaggio, sono costrette a viaggiare schiacciate sulle porte o, a volte, non riescono neppure a salire sul treno stesso».

Come se non bastasse, l’inverno è arrivato e anche il riscaldamento nelle carrozze è spesso merce rara, con il risultato che le persone tentano sempre di più di ammassarsi sulle poche carrozze riscaldate. «Infine, diciamolo francamente, le performance in termini di rispetto di tempi di percorrenza è inaccettabile ormai. A memoria, dopo settimane, non ricordo un solo treno preso da me che sia arrivato puntuale a Milano o a Bergamo. Tutti - e dico tutti - i treni hanno quanto meno 5-10 minuti di ritardo».

Ma dopo che sono passati i vandali, va anche peggio: ben 4 finestrini di una carrozza erano incerottati... «Il vandalismo è quasi certamente avvenuto dall’interno della carrozza e non vorremmo mai sospettare che il materiale rotabile dedicato ai treni di punta per i pendolari venga anche usato per il trasporto di gente che invece di andare allo stadio per divertirsi, ci va per fare la guerra» commenta la lettrice che conclude: «Sarebbe vergognoso sapere che queste sono le carrozze degli ultras romanisti, con i pendolari che usano il treno per andare al lavoro e a scuola in queste condizioni disastrose a causa di persone che commettono illeciti a spese della comunità».

Ma non finisce qui e mercoledì mattina 4 dicembre il treno Treviglio-Milano Centrale delle 10.02 è stato cancellato per un guasto.

© riproduzione riservata