Domenica 28 Settembre 2014

La Mezza maratona blocca le auto
Proteste a raffica, concerti di clacson

Doveva essere un bell’evento sportivo, ma la Mezza maratona di Bergamo «Città dei Mille», gara di livello internazionale, e la conseguente prima chiusura al traffico della città, ha fatto inferocire gli automobilisti. Costretti a code estenuanti, hanno sfogato la loro rabbia con concerti di clacson.

È accaduto in centro e in periferia: con i volontari e gli agenti della polizia municipale chiamati a governare una situazione molto difficile e, a momenti, tesa.

Dalle 8,30 alle 13 era previsto il blocco totale del traffico dei veicoli a motore all’interno della circonvallazione e dell’asse interurbano. Salvo casi d’emergenza, potevano circolare solamente i veicoli autorizzati.

Probabilmente l’evento non è stato adeguatamente pubblicizzato: fatto sta che a ogni varco la situazione era la stessa. Code chilometriche e strombazzamenti. È accaduto per esempio a chi voleva salire in Città Alta da via San Lorenzo, a chi voleva entrare in città da via Ruggeri o da via Tito Livio.

Caos e «concerti» rumorosi in centro, dove i residenti sono rimasti a lungo intrappolati all’interno in attesa del passaggio dei corridori. Fatto sta che auto e pullman hanno circolato nonostante il blocco totale, creando disagi e discussioni un po’ ovunque.

I percorsi

Due i percorsi alternativi istituti ai fini di raggiungere l’Ospedale Papa Giovanni XXIII: uno attraverso la circonvallazione Leuceriano passando per via Failoni e via Brembilla. L’altro, toccando la circovallazione Pompiniano, passa per via M. L. King.

Il divieto di transito era stato esteso a tutte le 77 vie situate lungo i 21 km e 97 del percorso, e a tutte le zone cittadine interessate dalla corsa non competitiva «Eco e free run» (6 km): fra le altre via Sentierone, via Roma, Viale Vittorio Emanuele, porta sant’Agostino, via della Fara, via Gombito, piazza Vecchia, via Colleoni, largo Colle Aperto, via Vittorio Emanuele e piazza Matteotti.

Oltre ai 200 volontari presenti sul percorso, anche 40 agenti della polizia locale ai quali è stato affidato il non facile compito di presidiare le principali vie d’accesso alla città: al rondò delle Valli (via Bianzana), al rondò di Monterosso (viale Giulio Cesare), alla circonvallazione di Longuelo (via Briantea) e all’ingresso di via Baioni (in direzione valle Brembana).

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