Martedì 15 Aprile 2014

La politica bergamasca se la canta
Stavolta a colpi di tweet

I cinguettii delle amministrative a Bergamo. Gori e Tentorio, sopra a tutti, se la suonano e se la cantano a colpi di tweet.

È di lunedì 15 aprile il tweet di Giogio Gori contro Tentorio: «Non serve un veggente, basta leggere il bilancio. Ecco come Tentorio si prepara ad aumentare del 32% l’addizionale Irpef».

Pronta la risposta di Franco Tentorio che rilancia un tweet di Data24News, agenzia di sondaggi politici ed elettorali. L’agenzia twitta: «#Amministrative #Bergamo, gli utenti @Twitter ignorano il post di giorgio_gori sul bilancio».

Nel frattempo l’assessore di Forza Italia Andrea Pezzotta posta un video su Youtube: «La piccola contraddizione”, dedicato a Giorgio Gori che riscuote tweet di approvazione da Mara Carfagna e Mariastella Gelmini con un “#LaPiccolacontraddizione. Pezzotta La canta a @giorgio¬_gori x @tentoriosindaco».

Oggi Gori fa sapere: «Carina la canzone di Pezzotta. Se avesse fatto l’assessore con lo stesso impegno con cui canta…». Ironia per ironia.

Ma come risponde la rete ai candidati? Vediamo alcuni numeri. Giorgio Gori, sicuramente il più multimediale, vista anche la sua esperienza professionale, vanta 71.000 follower, mentre Franco Tentorio si ferma a 454. I loro tweet non hanno un seguito tale da fare tendenza, anche se nel concetto di marketing multilevel i tweet si moltiplicano in modo esponenziale per il numero di follower di ogni singolo utente.

Il tweet di Gori sull’addizionale Irpef è stato retwittato 29 volte con 8 preferiti; la risposta sulla canzone di Pezzotta al momento ha 9 RT e 5 preferiti.

Per Tentorio i numeri dicono che il tweet che criticava il basso contenuto numerico di Gori, arriva a 5 RT e nessun preferito. Mentre la canzone di Pezzotta postata su Youtube conta 77 click.

Se si vuole seguire la campagna elettorale in modo più esteso fra i due candidati vanno aggiunti gli hastag: #ggxbg (Giorgio Gori per Bergamo) e #bergamocambiapasso per Gori; #daichevinciamo per Tentorio. In entrambi i casi la rete si dimostra più vivace.

E che dire del partito della rete per eccellenza? Vale a dire il Movimento 5 Stelle. Il candidato sindaco stellato, l’architetto Marcello Zenoni vanta un profilo Twitter con 64 follower; mentre Bergamo 5 stelle di follower ne conta 2.307, ma su nessuno dei due profili si trova traccia di apparente battaglia, se non quella proveniente dalla linea più generale del M5S. Numeri, poco significativi, forse, ma pur sempre numeri reali.

Ez. P.

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