Lunedì 07 Aprile 2014

La strage di Bottanuco e Segrate

Venerdì i funerali dei coniugi Magrì

I carabinieri nell'abitazione dell'omicida, nella frazione di Cerro di Bottanuco
(Foto by Cesni Foto)

Sono state effettuate nella mattinata di lunedì 7 aprile all’Istituto di medicina legale di piazzale Gorini, a Milano, le autopsie sulle salme di Domenico Magrì, di sua moglie Maria Artale e del suo socio Carmelo Orifici.

Come ampiamente prevedibile, dagli esami autoptici non sono emerse novità di sorta. La dinamica del tragico doppio omicidio e suicidio di giovedì 3 luglio tra Segrate e Cerro di Bottanuco è apparsa fin da subito molto chiara. Magrì ha prima ucciso al culmine di una lite il socio Orifici , in un cantiere di Segrate, con un colpo alla nuca con la pistola Ruger 7,65 in suo possesso: è poi tornato dell’abitazione di Cerro di Bottanuco dove con una scusa ha allontanato la domestica e ha sparato un colpo in fronte alla moglie Maria (invalida da 15 anni per le conseguenze di un ictus) per poi rivolgersi l’arma alla tempia e uccidersi.

Dopo l’esame autoptico è arrivato il nulla osta per il rilascio delle salme: i funerali dei coniugi Magrì si terranno con molta probabilità nel pomeriggio di venerdì a Cerro di Bottanuco, mentre la data di quello di Orifici è ancora da definire, e sarà celebrato a Cassina De Pecchi, nel milanese, dove risiedeva.

© riproduzione riservata