Giovedì 16 Gennaio 2014

L’auto in società sbarca a Bergamo

Car sharing integrato con Trenord

Il car sharing sbarca a Bergamo

È già presente in oltre 20 città lombarde con più di 40 postazioni, e da sabato anche a Bergamo. Arriva «E-vai», il primo servizio di car-sharing ecologico integrato con il servizio ferroviario di Trenord.

Sabato alle 11,30 taglio del nastro ufficiale della prima postazione del servizio, in piazzale Marconi: ci saranno l’assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno, il sindaco Franco Tentorio, il vice (nonché assessore alla Mobilità) Gianfranco Ceci e Giovanni Alberio di «E-vai». Un servizio proposta da Sems, società nata nel 2004 e detenuta in maggioranza dal gruppo Ferrovie Nord Milano. Realtà a sua volta controllata dalla Regione e che ha dato vita a Trenord insieme a Trenitalia.

L’idea è quella di mettere in condivisione veicoli elettriche o endotermici, così da ridurre il traffico e l’inquinamento. Il parco auto già circolante in Lombardia nell’ambito di «E-vai» è composto da auto elettriche come la Peugeot iOn, la Mitsubishi I-miev, la Citroen C-zero e la Fiat Panda. Ma anche veicoli a basso impatto ambientale, come la Punto Evo bifuel, la 500 twinair, la Panda twinair e la Citroen C3 bifuel.

«Un auto in car sharing ne sostituisce mediamente 6 private: diminuiscono quindi le auto in circolazione e aumentano i parcheggi disponibili» si legge nel sito www.e-vai.com. «In più il servizio ti permette di pagare solo l’uso effettivo della vettura, senza i costi fissi di manutenzione, tasse e assicurazione legati al mezzo privato e con un’assistenza continuativa».

Ecco, i costi: quelli normalmente praticati nelle postazioni finora esistenti in Lombardia (Bergamo è la più a Est) sono di 5 euro l’ora per un veicoli elettrico e 2,40 per quello endotermico. Nel secondo caso vanno aggiunti 48 centesimi a chilometro. La tariffa giornaliera è di 60 euro per i veicoli elettrici, 28,8 (più la quota a chilometro) negli altri casi.

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