Giovedì 03 Aprile 2014

Lonno: 400 telefoni muti

Cavi forati dai colpi di un fucile

Al telefono

Questa volta nel mirino c’è finito il cavo del telefono. Ma nel vero senso della parola. Blackout per un fulmine o una pianta caduta sono già capitati. Più insolito sentirsi dire che il guasto è causato da «un colpo di fucile». Ed è il nostro caso.

Da giovedì scorso metà delle famiglie di Lonno, a Nembro, incantevole borgo della Valle Seriana, si è trovata con le linee di casa mute. Un disagio non indifferente, visto che qui, alle pendici del monte Valtrusa, si fatica a comunicare con i cellulari per la scarsa copertura di rete e dell’Adsl non c’è traccia, nonostante i progressi decantati per coprire il digital divide.

«Ancora non funziona nulla», segnala una lettrice, esasperata dall’isolamento. E dal ristorante «Sant’Antonio», vera e propria sentinella della frazione, confermano: «Per ora noi siamo stati risparmiati dal problema, ma moltissimi nostri clienti e amici ci hanno parlato delle difficoltà di questi giorni. Potrei farle l’elenco dei numeri telefonici che non funzionano».

«Data la zona impervia - spiegano da Telecom - si è dovuto prima creare lo spazio necessario tra le piante per il passaggio dei cavi. Già giovedì 3 aprile, però, l’impresa dovrebbe concludere l’intervento. Al più tardi venerdì, quindi, le linee saranno riattivate e il disagio sarà concluso». E si potranno chiamare amici e parenti per raccontare la strana storia dei cavi «feriti» dal colpo di fucile.

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