Martedì 10 Dicembre 2013

L’Orto Botanico cresce ad Astino

Sarà pronto per l’Expo del 2015

La zona di Astino dove sorgerà la sezione dell'Orto Botanico

«La nuova sezione dell’Orto Botanico di Bergamo ad Astino sarà pronta per Expo 2015». Ad annunciarlo è l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, che venerdì ha presentato alla Giunta regionale (riunitasi all’Università di Bergamo) il progetto.

NUOVO ALLESTIMENTO DA 5400 MQ - «Il nuovo allestimento – dichiara l’Assessore – è stato proposto dal Comune di Bergamo e ci siamo dati subito da fare (con l’indispensabile collaborazione della STER di Bergamo) per riuscire a dare un sostegno concreto all’iniziativa. L’impegno di Regione Lombardia è di sostenere metà dei costi di realizzazione, pari a 300 mila euro. Serviranno per allestire un’area di 5400 mq adiacente al Monastero, che diventerà un vero e proprio sito espositivo naturale dei temi di Expo 2015».

2000 SPECIE VEGETALI – «Il progetto – spiega – prevede la realizzazione di percorsi per il pubblico con la messa a dimora di almeno 2000 varietà vegetali. Per farlo, lo spazio verrà affidato a team composto da un giardiniere esperto e da un operaio agricolo, che lavoreranno a tempo pieno per due anni. Il risultato sarà duplice: un museo e un luogo dedicato all’educazione ambientale».

ORTO 100% BERGAMASCO – Nel terreno scelto ci saranno percorsi per il pubblico realizzati con materiale locale: «Vogliamo sottolineare l’appartenenza al territorio e ai suoi valori – dice Terzi – Per questo, utilizzeremo conci di pietra e cordoli in legno provenienti dalle operazioni di recupero del Monastero nonché lastre a spacco naturale di cava di forma irregolare in pietra, senza alcuna lavorazione. Il nuovo orto botanico sarà bergamasco al 100%». Il terreno verrà preparato mediante lavorazione meccanica fino a 15 cm e con successivi passaggi di affinamento meccanico e manuale. Saranno eliminati ciottoli, sassi ed erbe, mentre le parti non raggiungibili dalle macchine saranno completate a mano.

RUOLO DI ASTINO IN EXPO - «La sezione di Astino dell’orto botanico – precisa – sarà uno strumento importante per dar corpo alle attività di educazione ambientale nell’ottica di un nuovo e più equilibrato rapporto tra uomo e natura, in perfetta coerenza con gli obiettivi perseguiti da Expo 2015. Una conferma che per Regione questo grande appuntamento non servirà solo a Milano, ma sarà un’opportunità per tutta la Lombardia. Vogliamo puntare su uno spazio amatissimo dai bergamaschi già teatro, in questi mesi, di importanti lavori di restauro. Il Monastero e la sua splendida conca diverranno anche centro di educazione e sperimentazione, dotato di spazi per la didattica e per eventi culturali».

BERGAMO CAPITALE EDUCAZIONE AMBIENTALE - «Durante la Giunta di venerdì – aggiunge l’Assessore – è stato dato anche il via libera alla candidatura di Bergamo ad ospitare, nel 2014, la seconda edizione della Giornata Europea dell’Educazione Ambientale. Anche in questo caso l’idea è venuta dal Comune e Regione non ha esitato ad appoggiarla: le tante iniziative presenti sul territorio la rendono un palcoscenico perfetto per un evento così importante, che verrà organizzato nell’ambito della Presidenza lombarda dei “Quattro motori per l’Europa”. Quest’appuntamento, che viene dopo quello di Lione del 2013, servirà a lanciare una rete europea sull’educazione ambientale, tema in cui la Giunta regionale crede moltissimo. In questo progetto avremo il prezioso supporto di WEEC (World Environmental Education Congress) e FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente)».

«Va da sé – conclude – che sia quest’evento che il progetto dell’Orto botanico, legati alle tematiche Expo, non fanno che confermare il ruolo di Bergamo quale capitale della cultura e dell’educazione ambientale».

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