Marocchino accoltellato a Montello
Carabinieri a caccia dell’aggressore

Un marocchino di 30 anni di Castelli Calepio è stato accoltellato domenica sera da un connazionale nel parco pubblico di via dell’Assunzione a Montello. L’extracomunitario, colpito alle spalle e al torace, è stato trasportato in ospedale. Non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Marocchino accoltellato a Montello Carabinieri a caccia dell’aggressore
Il luogo dell’aggressione a Montello

È spuntato un coltello nella lite violenta tra due marocchini scoppiata domenica sera 28 luglio in un parco pubblico a Montello. Il bilancio è di un ferito, un trentenne residente a Castelli Calepio, ora ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, fortunatamente in condizioni non gravi.

Stando alle informazioni raccolte, il ferito è stato colpito con un paio di fendenti, alla schiena e al petto. L’aggressore, invece, è fuggito a piedi e da ieri sera i carabinieri gli stanno dando la caccia.

Il fatto si è verificato intorno alle 19, in via Dell’Assunzione, poco prima del confine con Costa di Mezzate. La lite tra i due nordafricani è nata per cause ancora ignote agli inquirenti e da quanto si è appreso ieri sera da fonti non ufficiali non si esclude il movente passionale. I due hanno iniziato la discussione nel parco: a un certo punto l’aggressore ha estratto un coltello. Il trentenne ha capito che le minacce del suo interlocutore erano concrete e quindi ha tentato di allontanarsi, ma l’altro marocchino non gli ha concesso tregua: lo ha raggiunto con il coltello, gli ha inferto un taglio alla schiena e uno al petto. Il ferito è caduto a terra, poco distante dal passaggio pedonale del parco pubblico, mentre l’aggressore si è allontanato di corsa facendo perdere le proprie tracce.

A dare l’allarme al 112 sono stati i passanti della zona: sono giunti sul posto un’automedica e un’ambulanza del 118 e il personale medico ha prestato i primi soccorsi al ferito. L’uomo non ha perso coscienza dopo l‘accoltellamento ed è stato portato all’ospedale Papa Giovanni per le medicazioni.

Al parco sono arrivati anche i carabinieri delle stazioni di Montello, competenti per territorio, insieme ai colleghi di Trescore. Ieri sera le pattuglie di militari hanno raccolto le testimonianze dei marocchini presenti nella zona e hanno svolto le ricerche del latitante. Inoltre, sempre in serata, le forze dell’ordine hanno tentato di rintracciare l’unica possibile testimone che avrebbe assistito all’accoltellamento. Si tratterebbe di un’anziana residente a Cenate Sotto che, ieri sera verso le 19, si trovava nei paraggi del parco pubblico di via Dell’Assunzione a Montello.

Sul luogo della lite si è subito formata una piccola folla: prevalentemente erano giovani marocchini e tra questi c’era anche un cugino del ferito, un 34enne residente anche lui a Castelli Calepio. Il nordafricano ha detto di aver scambiato qualche parola con il cugino poco prima che venisse portato in ospedale: «L’aggressore è anche lui un marocchino ed è la stessa persona che sabato ha aggredito un’amica di mio cugino. Me lo ha detto lui stesso. – ha affermato il 34enne –. La ragazza è stata ferita al volto, vicino ad un occhio: l’aggressore le ha lanciato contro una bicicletta, in mezzo alla strada, vicino ad una banca, a Montello. Lei non ha ancora denunciato l’accaduto ai carabinieri».

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