Montelungo e Riuniti, via libera Nella caserma università, case e negozi

Montelungo e Riuniti, via libera
Nella caserma università, case e negozi

L’immobile ospiterà sia gli alloggi per gli studenti che spazi residenziali, terziario e commerciale. Ai Riuniti via ai lavori per l’Accademia nel 2017.

«Sono molto contento di quello che siamo riusciti a fare. Un grande risultato politico. In una stagione difficile è la riprova che le cose si possono fare». Il sindaco Giorgio Gori non nasconde la soddisfazione per la chiusura dell’operazione Montelungo. E in parallelo di quella dei Riuniti.

Da sinistra: Francesco Valesini, Giorgio Gori, Giuseppe Zafarana e Stefano Paleari

Da sinistra: Francesco Valesini, Giorgio Gori, Giuseppe Zafarana e Stefano Paleari
(Foto by Beppe Bedolis)

Nella Montelungo propriamente detta, ovvero la parte della caserma che si affaccia sul Parco Suardi ci andranno gli alloggi universitari, e l’immobile verrà ceduto dalla Cassa Depositi e prestiti al Comune. Cassa che manterrà la proprietà della Colleoni, ovvero del compendio che si affaccia sulle Muraine, e che verrà valorizzato con residenze, commerciale e terziario. Con gli oneri che ricaverà, il Comune realizzerà le opere di raccordo con l’area delle Caserma (la piazza d’armi sarà destinata al Cus, il Centro universitario sportivo), i parchi Suardi e Marenzi ed opere per il quartiere.

La conferenza stampa e l’area dei Riuniti

La conferenza stampa e l’area dei Riuniti
(Foto by Beppe Bedolis)

L’accordo siglato ieri con l’Accademia della Guardia di Finanza e Università riguarda sia la Montelungo che l’area dei Riuniti. In quest’ultima andrà come noto l’Accademia della Guardia di Finanza, i cui lavori cominceranno nel 2017 e non nel 2020 come si era paventato in seguito ad una risposta del ministero. «Grazie alla città e alla politica bergamasca che si è impegnata in modo coeso e trasversale» ha rilevato il generale Giuseppe Zafarana, comandante dell’Accademia. La metà degli oneri che Palafrizzoni incasserà andrà in opere per il quartiere, tra cui asilo e ludoteca che verranno realizzate nel Campo di Marte, area che il Demanio s’impegna a cedere.

L’area degli ex Riuniti

L’area degli ex Riuniti

Tra entrate ed uscite sarà un’operazione a costo zero per il Comune, ha ribadito Gori, accompagnato dal dirigente Giorgio Cavagnis e dall’assessore Francesco Valesini, che ha sottolineato come a fronte di 146 mila metri quadri dei due compendi, ben 122 mila sono quelli destinati ad uso pubblico.

L’ex caserma Montelungo

L’ex caserma Montelungo
(Foto by Bedolis)

Soddisfatto anche il rettore Stefano Paleari: «Una soluzione che ci avvicina agli standard europei: ci siamo mossi in questa direzione dopo la decisione della Guardia di Finanza di puntare su Bergamo riunendo qui tutti e 5 gli anni dell’Accademia. Questa operazione alla Montelungo risponde ai bisogni sempre crescenti di un Università dove le matricole sono aumentate del 19%, e il 43% arriva da fuori, compresi molti stranieri. Per noi è un impegno notevole: ci mettiamo 20 milioni».


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