Sabato 01 Febbraio 2014

Ruba assegni e versa sul suo conto

Fra le vittime anche i conoscenti

Ha commesso una serie di furti ai danni sia di conoscenti che di datori di lavoro, facendo anche prelievi e acquisti coi loro bancomat, e falsificando assegni: a incastrarla è stato il fatto che poi il contante lo depositava sul suo conto corrente postale.

In udienza preliminare con rito abbreviato una ventiduenne di Rovetta, incensurata, è stata condannata con rito abbreviato a due anni e sei mesi di reclusione, oltre a 500 euro di multa. Il giudice Raffaella Mascarino ha anche disposto il risarcimento di una provvisionale di 10 mila euro in favore di una delle sue vittime, costituita parte civile.

Tutti gli episodi contestati risalgono al periodo tra ottobre 2012 e marzo 2013. Il primo a ottobre 2012, in un locale dove lavorava a Villa d’Ogna: lì avrebbe sottratto alla sua titolare alcuni assegni, falsificandone uno e depositando così sul proprio conto corrente 980 euro.

Dalle denunce, controllando anche il conto corrente della giovane, i carabinieri erano poi risaliti a lei, denunciandola a piede libero per ogni reato.

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