Domenica 18 Maggio 2014

Salvini sul Sentierone a Bergamo

«M’aspettavo un palchetto abusivo»

Matteo Salvini

«Dov’è la veranda? Mi aspettavo almeno un palchetto abusivo, sennò non mi sento a mio agio». Anche Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, cavalca con ironia la nota vicenda della veranda abusiva del candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Gori.

Salvini domenica mattina è arrivato a Bergamo per incontrare, al gazebo allestito sul Sentierone, il sindaco Franco Tentorio, il segretario provinciale Daniele Belotti, gli assessori e consiglieri comunali della Lega e tutti i candidati alle prossime elezioni.

Preceduto dal camper della campagna elettorale e dagli slogan contro l’euro, Salvini è arrivato a piedi con una maglietta sulla quale c’era la sua faccia e quella di Renzi: sotto la scritta «il Matteo giusto» e «il Matteo sbagliato».

Ha improvvisato un comizio vicino alla Vedovella, prima di visitare gli stand del festival dell’ambiente, per ringraziare i consiglieri comunali uscenti per il buon lavoro fatto. «Bergamo è migliorata - ha detto - : chi non ci crede faccia un giro a Milano per vedere cosa succede con una giunta di centrosinistra».

Poi i cavalli di battaglia: l’abolizione della legge Fornero (facciamo piangere anche Renzi mandandolo a casa), la prostituzione via dalle strade (aboliamo la legge Merlin). Quindi le previsioni: «L’ultimo sondaggio dice che siamo il quarto partito d’Italia. Andate a votare, perché il vero nemico è l’astensionismo».

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