Domenica 06 Luglio 2014

Sta bene il bimbo azzannato dal cane

Il papà: «La colpa? Delle istituzioni»

La spiaggia di Lampedusa dove il bimbo è stato azzannato

Sarà dimesso lunedì 7 luglio il bimbo di tre anni di Palosco morsicato al viso da un cane giovedì pomeriggio mentre si trovava in vacanza a Lampedusa. «Sta bene, i medici lo trattengono solo per precauzione» spiega il papà dall’ospedale Civico di Palermo.

La mamma, incinta, non si è mai mossa dall’ospedale dove giovedì notte il piccolo è stato sottoposto a un intervento di chirurgia plastica. «Ieri sera ho dormito da amici che abitano a Palermo, ma già da oggi ci hanno preparato una stanzetta privata in ospedale dove resteremo fino a lunedì. Devo dire che tutti si stanno preoccupando per noi: il sindaco e il vicesindaco di Lampedusa mi hanno chiamato e hanno provveduto a spedirci le valigie, i carabinieri ci stanno trovando un volo di ritorno, in ospedale siamo circondati dall’affetto di tutti. Il calore umano, qui, di sicuro non ci sta mancando, ma abbiamo voglia di tornare a casa».

Il bimbo è stato operato all’orecchio e alla guancia sinistre, ma non dovrebbe riportare cicatrici: «Il primo taglio è dietro il padiglione auricolare quindi non si vede - conferma il padre -, mentre il secondo sulla guancia, lungo circa tre centimetri, mi dicono che si rimarginerà senza lasciare segni. Se devo dare la colpa a qualcuno per ciò che è successo a mio figlio la dò alle istituzioni, che non hanno mai fatto interventi seri per risolvere il problema». Una critica arriva anche sui soccorsi: «Ci hanno sballottato un’ora tra un ospedale e l’altro».

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