Treviglio, salvo il giudice di pace
Ora c’è da salvare il Commissariato

Il giudice di pace di Treviglio è salvo. La notizia arriva quasi in contemporanea con il sit in che chiede di non chiudere il commissariato di polizia del capoluogo della Bassa. Per un’istituzione che si cerca di difendere, un’altra è stata messa al sicuro.

Treviglio, salvo il giudice di pace Ora c’è da salvare il Commissariato

Il giudice di pace di Treviglio è salvo. La notizia arriva quasi in contemporanea con il sit in che chiede di non chiudere il commissariato di polizia del capoluogo della Bassa. Per un’istituzione che si cerca di difendere, un’altra è stata messa al sicuro.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace, accogliendo quasi integralmente le 295 istanze formulate dagli enti locali, che si impegnano a mantenere a proprie spese la giustizia di prossimità nei loro territori.

Non fa eccezione il Comune di Treviglio, che per voce del sindaco Giuseppe Pezzoni ribadisce la disponibilità a farsi carico dei 120 mila euro annui per il mantenimento della sede. Proprio il primo cittadino accoglie con soddisfazione la decisione ministeriale: «Fa piacere vedere che un’istanza motivata del Comune sia stata ascoltata, quando qualcuno la dava già per persa». La delibera con cui si mettono a disposizione gli spazi e il personale è già pronta.

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